“È una verifica di merito quella in atto nel governo : se alla luce del confronto di domani troveremo soluzioni alle questioni poste, saremo felicissimi di andare avanti. Italia Viva è contraria a una crisi di governo. Ma ci vuole un momento di chiarezza con Conte , in caso contrario assurdo andare avanti, Detto ciò : ieri abbiamo approvato un decreto Ristori importantissimo e nei prossimi giorni ci sarà la legge di bilancio. Sappiamo bene quali sono le priorità de Paese”. Lo ha detto il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone ad Agorà.

“Non bisogna sbandare al primo elemento di novità, non si può cambiare regole alla prima foto di assembramenti – ha proseguito l’esponente di Italia Viva -. Abbiamo detto ai ristoratori  che potevano essere aperti a Natale e Capodanno: ora non gli possiamo dire che staranno chiusi.  Abbiamo chiesto la convocazione del Cts per verificare i dati. Aspettiamo le evidenze scientifiche: se dai dati emergesse un aumento dell’indice Rt agiremo di conseguenza, purché i ristori siano immediati. Abbiamo presentato una mozione come Italia Viva che dice una cosa molto semplice: sulle misure del Natale gli unici riferimenti devono essere i dati scientifici che cambiano i colori delle regioni, non l’emotività.  E bisogna prendere il Mes: perché non si può piangere le vittime del Covid e chiamare eroi i medici e poi investire in sanità solo 9 miliardi: ci vuole coerenza”.
“La priorità è il rientro in classe: siamo il paese europeo che ha chiuso per più tempo le scuole. Il vero tema sono i trasporti: è Incredibile che non siano utilizzati dalle regioni i soldi stanziati per la mobilità. Ci sono fondi  per 280 milioni di euro ed ulteriori 100 milioni aggiunti nel Ristori per implementare il trasporto pubblico con quello privato. Che cosa aspettano le regioni a spenderli?”, ha concluso Faraone.

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