“Fiale in scadenza, vaccini per tutti”, è l’apertura delle pagine romane de Il Tempo. La Regione Lazio e la quarta dose. Migliaia di Sms per invitare i cittadini ad effettuare il secondo booster. Messaggi anche agli under 60. Tanti i sieri inutilizzabili da luglio che rischiano altrimenti di essere buttati Consigliati per gli over 80 e i fragili over 60. Secondo l’ultimo report del governo nel Lazio ce ne sono ancora un milione consegnati ma non somministrati. Nel testo che arriva sul cellulare si chiede di accedere alla piattaformaweb oppure di contattare il medico di base.

“Il clamoroso flop delle quarte dosi nelle persone immunocompromesse – commenta il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellottadeve far riflettere le Istituzioni, in particolare considerata l’ulteriore estensione della platea ad altri 4,2 milioni di persone trale quali arrancano le somministrazioni. Innanzitutto serve un’incisiva campagna d’informazione sia per sensibilizzare la popolazione a rischio di malattia grave sull’efficacia del secondo richiamo, sia per contrastare il generale senso di “stanchezza” nei confronti della campagna vaccinale. Mal’informazione da sola non basta: deve essere integrata con strategie di chiamata attiva, visto che le ASL dispongono di tutti i dati delle persone inserite nella platea”.