L’azienda OPEL PSA ha revocato i licenziamenti dei 62 lavoratori del deposito di Fiumicino, successivamente all’intervento tempestivo delle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che hanno rappresentato l’illegittimità e l’irregolarità della procedura di licenziamento collettivo, sia in Regione Lazio che presso la Confcommercio di Roma. Lo comunicano i sindacati in una nota.

Carlo Bravi della Fisascat Cisl Roma commenta: “Esprimiamo viva soddisfazione per il risultato raggiunto e continueremo a supportare i lavoratori in questo difficile percorso. Ringraziamo le istituzioni per averci supportato in questa vertenza”.

Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino ha manifestato la propria soddisfazione via facebook: “Ho ricevuto una buonissima notizia: la direttrice delle risorse umane di Opel Italia ha annullato il licenziamento dei 62 lavoratori dello stabilimento di Fiumicino comunicando che la procedura aperta lo scorso 20 settembre è da ritenere annullata e priva di efficacia.

Un’ottima notizia per i 62 padri di famiglia che hanno fatto un grande lavoro, in queste settimane: hanno rivendicato i loro diritti con fermezza e dignità dimostrando grande attaccamento al proprio lavoro e alla loro professione, ma anche all’azienda in cui lavorano da tantissimi anni.

L’auspicio è che si tratti di una notizia definitiva, che i lavoratori possano tornare a lavorare tranquillamente e l’azienda possa continuare la sua prosperosa attività in tutta Italia grazie allo stabilimento di Fiumicino”, ha concluso Montino.

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