“Flat tax, stretta con la e-fattura. Alt all’estensione a 100mila euro”, titola stamattina Il Sole 24 Ore. Manovra e decreto fiscale. Il Governo valuta un doppio intervento sulle partite Iva: confermato il regime fino a 65mila euro, ma con correttivi antievasione. Superforfait tra sospensione e addio.

Il regime forfettario per le partite Iva fino a 65mila euro di ricavi o compensi non sarà cancellato – si legge sul quotidiano economico -. Prende, però, sempre più quota tra Governo e forze di maggioranza l’ipotesi di apportare dei correttivi per evitare possibili comportamenti evasivi ed elusivi, magari da imbarcare già nel decreto fiscale collegato alla manovra su cui viaggerà il tentativo di dare una «svolta radicale» alla lotta all’evasione fiscale annunciato ieri dal premier Conte. Tra questi si studia la possibilità di introdurre l’obbligo di fattura elettronica per i contribuenti con imposta secca al 15 per cento. (…) L’altro filone riguarda il superforfait al 20% per ricavi o compensi da 65.001 a 100mila euro che dovrebbe debuttare il 1° gennaio 2020. Il condizionale è d’obbligo perché, come già anticipato dal Sole 24 Ore 15 settembre, ad oggi non è stata chiesta l’autorizzazione alla Commissione europea per il regime agevolato. Però il sentiero su cui si muove il Governo è molto stretto. L’obiettivo dichiarato è quello di non aumentare la pressione fiscale e una soppressione del superforfait al 20% andrebbe sicuramente in questa direzione (…).

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