La FLC CGIL ha indetto tre giorni di sciopero contro la procedura di licenziamento collettivo (art, 4 e 24 L 223/91) che interessa 19 lavoratori e lavoratrici del British Council Italia.
Ecco il comunicato del sindacato: “A seguito della dichiarazione dello stato di agitazione del 7 marzo 2019, la FLC CGIL ha proclamato lo sciopero del personale, con astensione dal servizio per l’intera giornata, al termine delle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori svolte nelle sedi di Roma, Napoli e Milano, che si svolgerà il prossimo 20 e 28 marzo e il 6 aprile 2019.

In tali occasioni saranno organizzati presidi territoriali delle lavoratrici e lavoratori in sciopero. Per la prima giornata di protesta – 20 marzo 2019 – in concomitanza con l’incontro delle parti sociali, si svolgerà un presidio a Roma, dalle ore 10 alle ore 13, in via di San Sebastianello, 16, davanti la sede del British Council.

Analogo presidio si svolgerà a Milano, dalle ore 13 alle ore 15, in Via Croce Rossa, angolo Via Manzoni (M3 Montenapoleone). La procedura di licenziamento collettivo art.4 e 24 L. 223/91 è stata avviata dalla parte datoriale il 20 febbraio u.s. a seguito della quale la FLC CGIL nazionale ha chiesto di avviare la procedura per l’esame congiunto iniziato il 28 febbraio e tutt’ora in corso.

Nei tre appuntamenti svolti in sede di esame congiunto:  la parte datoriale ha esposto le ragioni aziendali che hanno prodotto gli esuberi strutturali e presentando un piano industriale per il rilancio dell’azienda unitamente a proposte economiche incentivanti per favorire forme di esodo o accompagnamento alla pensione nei termini previsti dalle norme vigenti;  la parte sindacale ha chiesto il ritiro dei licenziamenti ritenendoli non coerenti con le informative precedentemente avute da parte datoriale. Ritiene, altresì, che il piano di riorganizzazione aziendale debba prevedere la ricollocazione del personale, che ha alte professionalità ed esperienza pluriennale, in altre mansioni a partire dalle nuove posizione annunciate nel piano industriale.

La FLC CGIL, su mandato delle lavoratrici e dei lavoratori, proseguirà la trattativa in sede di esame congiunto per giungere all’obiettivo di un accordo che eviti i licenziamenti sia attraverso il ricollocamento e valutando tutte le possibilità di fuoriuscita volontaria incentivata. La FLC CGIL invita i lavoratori e le lavoratrici a supportare con spirito di solidarietà il negoziato in corso e a farsi protagonisti nella vertenza sostenendo la mobilitazione in atto aderendo in massa agli scioperi proclamati e partecipando ai presidi”.

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