“Forfettari sostituti d’imposta”, titola l’edizione odierna di Italia Oggi in prima pagina. Nel decreto crescita sarà previsto l’obbligo di restituire all’erario le ritenute fiscali dei dipendenti relative ai primi mesi del 2019 e non ancora versate.

A pagina 30: “Forfettari sostituti di imposta”. I dipendenti dovranno restituire le ritenute 2019. La bozza del decreto crescita introduce il trattamento per i prelievi fi scali non trattenuti.

Come spiega Giuliano Mandolesi nel suo articolo, i dipendenti dei forfettari dovranno restituire all’erario le ritenute fiscali non trattenute dal datore di lavoro relative ai primi mesi del 2019. Secondo quanto previsto nella bozza del dl crescita, che sarà esaminata al prossimo consiglio dei ministri infatti, i contribuenti in regime forfettario, sia imprese che professionisti, che si avvalgono dell’impiego di personale dipendente a collaboratori (di cui all’art. 50, comma 1, lettere c) e c-bis), del Tuir) dovranno effettuare sia gli obblighi previsti per sostituti d’imposta sia trattenere «retroattivamente» le ritenute fiscali non prelevate ai dipendenti in caso di rapporti di lavoro iniziati nei primi mesi del 2019.

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