Nell’ultima seduta settimanale, la giunta comunaledi Frosinone ha deliberato la resistenza in giudizio all’atto di citazione in appello promosso dalla Regione Lazio per la riforma parziale della Sentenza n. 266/2018 emessa dal Tribunale di Frosinone. Oggetto della sentenza – si legge nella nota del Comune di Frosinone -, la condanna della Regione Lazio al rimborso in favore del Comune di Frosinone delle somme dovute, dall’ente di piazza VI dicembre, all’appaltatore dei lavori di realizzazione di una struttura residenziale per disabili in Via Armando Fabi, con riconoscimento del relativo finanziamento regionale.

La vicenda riguarda due finanziamenti: il primo, concesso con Determinazione del Direttore 4462 del 23/12/2008 per l’importo di € 300.000,00 per la realizzazione di una struttura residenziale per disabili, per il quale risulta erogato l’importo di € 150.000,00; il secondo, concesso con Determinazione del Direttore n. 4671 del 21/12/2006 per l’importo complessivo di € 245.000,00 per la realizzazione di una struttura terapeutico riabilitativa (casa famiglia per disagiati psichici), per il quale non risultano pervenute rate di acconto.

Il giudice di primo grado ha ritenuto di condannare la Regione Lazio al rimborso in favore del Comune di Frosinone delle somme anticipate in favore della Ditta Sas lavori Srl; la sussistenza di entrambi i finanziamenti si basa, del resto, sull’assenza di determinazione regionale di revoca degli stessi.

Il Comune di Frosinone, quindi, resisterà in giudizio alla citazione in appello avanzata dalla Regione, agendo altresì per il rimborso delle somme che il Comune ha anticipato in virtù del contratto di appalto stipulato con la Sas lavori Srl che non risultano ancora erogate, nonostante le lettere di diffida inoltrate dall’ufficio Lavori pubblici.

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