È iniziata l’era dell’Alta Velocità a Frosinone: domenica 14 giugno è avvenuto il viaggio inaugurale Frecciarossa Milano Centrale – Napoli Centrale che, alle 17.41, si è fermato al binario 1 della stazione di Frosinone.

Erano presenti il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il presidente della Provincia, Antonio Pompeo, e l’Ad di FS, Gianfranco Battisti.

“Un altro impegno mantenuto, progettato già nel nostro programma amministrativo del 2012, depositato negli atti ufficiali del Comune”, ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani.

“Frosinone diventa la casa dell’Alta Velocità – ha proseguito il sindaco Ottaviani – Per la città di Frosinone è un’opportunità enorme: la politica e tutta la classe dirigente del territorio hanno la responsabilità di veicolare questa domanda di servizi verso le realtà metropolitane rispetto a cui Frosinone consolida oggi il suo ruolo baricentrico.

È d’obbligo ringraziare l’Ad Battisti, ciociaro doc, al quale avevamo chiesto di inserire il capoluogo all’interno delle grandi direttrici di traffico su rotaia, che portano a Firenze, Bologna e Milano, attraversando le stazioni romane, fino ad arrivare nelle più grandi capitali europee.

La data di oggi, 14 giugno 2020, sarà accostata a quella del 22 settembre 1962, che ha sancito l’ apertura della tratta autostradale Frosinone- Caserta, con differenze positive di carattere qualitativo, che si sintetizzano in una metafora: oggi, infatti, viene costruita una casa che apre la possibilità per la costruzione di ulteriori case per il futuro. La fermata della Tav alla stazione di Frosinone non esclude ulteriori investimenti da parte di FS per il futuro, che andrebbero a sommarsi alla infrastruttura che oggi è divenuta realtà. Adesso, però, tutte le forze del territorio dovranno veicolare più utenza possibile per implementare il feedback economico finanziario, a supporto della fermata del trasporto veloce nel capoluogo.

Il comune di Frosinone sta procedendo, al momento, alla realizzazione di un parcheggio temporaneo di cento posti, in attesa dell’opera di riqualificazione globale dell’area Scalo, siglata lo scorso anno tra Comune e FS, per un investimento complessivo di 30 milioni di euro, al via dal prossimo autunno. Dall’altro lato dello Scalo, sono inoltre previsti ulteriori 280 posti auto, oltre ai 100 già presenti in zona: arriviamo così a 450 posti auto, più di quelli disponibili a Roma in piazza dei 500. Attorno alla fermata dell’Alta Velocità, a Frosinone, dobbiamo essere in grado di attivare tutto un mondo, economico e sociale, che vada nella direzione di generare una nuova domanda di trasporto veloce su rotaia, da e per Roma, tentando di non far cadere neppure una briciola dal tavolo, rispetto ad una platea di oltre tre milioni di abitanti, quelli della Capitale, che cercano nuove soluzioni abitative, culturali o, anche, di qualità della vita. Dobbiamo essere in grado di veicolare su Roma il concetto che, ad appena 40 minuti di treno, comodamente seduti, i romani possono trovare una nuova zona Eur in periferia, con tutti i vantaggi e gli standard qualitativi di un capoluogo”.

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