“Il punto centrale di questa pessima sortita di Friedman è tutta nella sua replica, quando, più avanti nel programma, è stato richiamato a chiarire perché Melania Trump sarebbe una escort. Lui se l’è cavata dicendo: è razzista anche lei.
Mi piacerebbe sapere per quale strano e complicato ragionamento una donna razzista non possa essere definita come tale, ma sempre comunque con insulti sessisti, che appalesano quanto le discriminazioni e pregiudizi siano radicati.
Non mi basta condannare le parole di Friedman, ma anche tutti i presenti, incluse la conduttrice e le ospiti ovviamente, che hanno perso l’occasione per ribadire un concetto semplice: il sessismo è inaccettabile, specialmente se perpetrato nel servizio pubblico”.
Così in una nota Oria Gargano, femminista e da 15 anni alla guida di Befree, una delle realtà nazionali più grandi ed impegnate nella lotta alle discriminazioni e alla violenza di genere.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here