Pino Cabras, deputato di L’alternativa c’è, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

L’Alternativa c’è farà ricorso alla Corte Costituzionale contro l’obbligo di green pass in Parlamento. “Solleveremo un problema di conflitto di attribuzione nel momento in cui anche l’attività di parlamentari contrari al green pass è condizionata all’accettazione del green pass come strumento necessario per accedere al proprio luogo di lavoro –ha affermato Cabras-. Saranno tantissimi i settori che a partire dal 15 ottobre presenteranno dei problemi di funzionamento perché si è forzata la mano così come non è stato fatto in altre parti del mondo. Non è giusto che siano limitate le prerogative di cittadini che devono rappresentare altri cittadini. Non credo ci sia altra via che revocare questa misura assurda, che è unica in Europa. Non c’è una contrarietà nei confronti dei vaccini, lo vediamo anche nelle manifestazioni di tanti che stanno scendendo in piazza contro il green pass. Il vaccino deve servire ad aumentare la protezione individuale di chi si fa il vaccino, ma pensare che il vaccino sia uno strumento che distingua persone che si infettano da persone che non si infettano è sbagliato anche dal punto di vista scientifico. Ha più senso promuovere una campagna vaccinale normale basata sulla convinzione e sul rispetto della dignità umana senza creare discriminazioni. La strategia italiana è estrema e non ha neanche senso a livello scientifico”.

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