“I genitori della Pisacane chiedono risposte precise non rassicurazioni”. Lo comunica attraverso una nota l’Associazione dei Genitori dell’istituto Carlo Pisacane, che ha inoltrato una richiesta di chiarimenti alla Direzione Tecnica del Municipio Roma 5. Ecco il comunicato:

Venerdì 10 agosto 2019 alcuni genitori della Scuola Carlo Pisacane, accompagnati dal Presidente della Commissione Trasparenza Nunzia Castello e dal consigliere Stefano Veglianti, hanno incontrato la Direzione Tecnica del Municipio per porre alcuni quesiti in merito ai lavori che verranno eseguiti al piano terra del plesso (lato via Policastro).

L’incontro si è tenuto in un clima di grande cordialità e ci preme per questo ringraziare la Direzione Tecnica per la disponibilità dimostrata.

Durante il confronto, abbiamo tenuto a ribadire che:

  • ●  il nostro unico interesse è quello dei bambini e delle bambine della Pisacane;
  • ●  l’utenza dello Zigo Zago è la benvenuta;
  • ●  la nostra battaglia non è per tornaconti personali (come qualcuno ha in queste ore

    insinuato, tradendo anche una scarsa conoscenza del sistema scolastico italiano e della sua normativa), ma per evitare che scelte poco lucide e poco ponderate possano determinare effetti negativi sul corretto e sereno svolgimento dell’anno scolastico.

    Le risposte dei tecnici non hanno dissipato i nostri dubbi sull’esistenza di situazioni di rischio (per non dire pericolo), anzi per certi versi le hanno rafforzate. In particolare per quanto concerne:

  • ●  la nota questione dell’accesso per persone con disabilità motoria, per cui si stanno approntando soluzioni che non considerano la funzione della scuola: accogliere alunni in classi idonee. La scuola Pisacane deve poter disporre di classi adatte che consentano ad alunni disabili una piena partecipazione alla vita scolastica, le uniche aule adatte a tale scopo si trovano al piano terra. La proposta di organizzare un passaggio ad orari stabiliti per le persone disabili è fuori legge: un edificio pubblico deve essere accessibile ed esente da barriere architettoniche e non generare fattispecie discriminatorie;
  • ●  la non piena conformità degli spazi alle esigenze di un nido, per via delle criticità esistenti (pavimenti etc.) e della configurazione degli spazi (difficilmente aggirabile con interventi in economia);
  • ●  il rischio concreto che alcune attività curriculari possano subire una severa contrazione: viene bloccato l’accesso alla palestra per gli alunni della primaria che dovrà essere

garantito previo altro lavoro di copertura in cortile comunque insufficiente a garantire una

protezione adeguata; mentre si conferma la preclusione dell’aula di psicomotricità.

  • ●  il disagio per le famiglie dello Zigo Zago di non poter usufruire del servizio in modo

    immediato (con tutte le ricadute economiche e di qualità della vita che comporta).

  • ●  il rischio concreto che l’afflusso di 50 famiglie in orario di entrata e uscita possa causare

    la paralisi di via Acqua Bullicante, che ricordiamo essere un asse di viabilità principale;

  • ●  l’assenza di un cronoprogramma effettivo che rende incerta la “transitorietà”

    dell’intervento così come l’ammontare dei costi che non sono solo quelli di messa in opera ma anche quelli di ripristino delle trasformazioni che non potranno essere riutilizzate in futuro (bagni, tramezzature, ausili per l’utenza 0-3 etc.)

    Questi pochi punti sono balzati all’attenzione dei genitori e hanno monopolizzato gran parte del confronto, ma tanti altri sono stati registrati e per tale motivo abbiamo concordato con la Direzione di predisporre una formale interrogazione che abbiamo inviato per PEC ieri stesso, chiedendo la cortesia di una celere risposta.

    Di seguito riportiamo per trasparenza il testo integrale della lettera, in modo che i genitori della Pisacane, dello Zigo Zago e i cittadini del Municipio possano verificare come la soluzione proposta presenti effettivamente una quantità di criticità notevole.

    I genitori prendono atto delle rassicurazioni dell’Ass. Mammarella e leggono sorpresi che il Presidente Boccuzzi sostiene di aver fatto un sopralluogo presso la Pisacane riferendo addirittura di una rampa d’accesso che di fatto il plesso non possiede, ma resta il nodo delle puntuali richieste da noi formulate a cui né Assessore, né Presidente hanno dato risposta.

    Quanto da noi dettagliato, rivela che la proposta di spostare il nido al piano terra del plesso Pisacane, sia una scelta che presenta rischi altissimi. Per questo torniamo a porre le nostre domande al Municipio:

  • ●  per quale motivo insistere su questa soluzione quando esiste la possibilità di poter avere un servizio analogo, a costo zero e dal primo settembre presso la Scuola Giulio Cesare che presenta i locali già predisposti per un nido?
  • ●  se proprio non è possibile andare alla Giulio Cesare, per quale motivo non utilizzare il primo piano del plesso Pisacane, che annullerebbe gran parte dei problemi oltre a garantire una minor spesa complessiva?

    Ribadiamo ancora con forza che la nostra è una scuola solidale, siamo quindi ben lieti di accogliere l’utenza dello Zigo Zago se proprio non ci fossero altre possibilità. Chiediamo solo che venga fatto per bene, preservando diritti e serenità dei nostri figli.

    Alla cortese attenzione della
    Direzione Tecnica del Municipio Roma V

Via Perlasca, 39

OGGETTO: Richiesta chiarimenti in merito allo spostamento dell’utenza del nido Zigo Zago presso i locali al piano terra della Scuola Pisacane

Gentile Direzione,

A seguito del progetto di spostamento dell’utenza del nido Zigo Zago presso i locali siti al piano terra (lato via Policastro) della Scuola Carlo Pisacane, ci preme formulare le seguenti osservazioni a cui chiediamo di poterci fornire un riscontro.

Alla Direzione Tecnica è stata riportata l’informazione che i locali al piano terra (accesso da via Policastro 24) non sono disponibili in quanto rappresentano l’unico accesso all’edificio pubblico per le persone con disabilità?
Nel caso tale informazione sia stata riportata, chiediamo:

  • ●  Quali sono gli accorgimenti e le soluzioni che sono state approntate per consentire l’accesso alle persone con disabilità?
  • ●  I suddetti accorgimenti e le suddette soluzioni rispondono pienamente ai dettami delle normative sull’accesso delle persone con disabilità ai luoghi pubblici, mettendo così a riparo la scuola da eventuali denunce e/o eccezioni presentati da genitori, cittadini, enti e istituzioni?

    Alla Direzione Tecnica è stato riportato l’informazione che il corridoio che affianca i locali al piano terra (accesso da via Policastro 24) è l’unico camminamento protetto che consente ai 350 bambini e bambine della primaria di accedere alla Palestra per esercitare attività curriculari?

    Nel caso tale informazione sia stata riportata, chiediamo:

  • ●  Quali sono gli accorgimenti e le soluzioni che sono state approntate per consentire l’accesso ai bambini e alle bambine alla palestra dell’Istituto?
  • ●  I suddetti accorgimenti e le suddette soluzioni consentono l’accesso e l’uscita in massima sicurezza, evitando la possibilità dell’esposizione dei bambini e delle bambine agli agenti atmosferici (precipitazioni e venti) che, notoriamente, sono da sconsigliare prima, durante e dopo l’espletamento delle attività psicomotorie?

    La Direzione tecnica è stata messa a parte dell’aggravio di traffico dell’area che, nello stesso orario, vede l’uscita di nido, materna, primaria e orario di visita dell’ospedale? Riteniamo questo aspetto tecnicamente importante, in quanto con l’aggiunta di un altro nido si rischierebbe la paralisi del traffico lungo un asse di viabilità principale (Via Acqua Bullicante) e forse meritevole della valutazione da parte della Polizia Locale di Roma Capitale.

    In relazione, infine, ad altri aspetti sollevati durante la recente Commissione Trasparenza del 7 agosto 2019 chiediamo altresì:

  • ●  Quali sono nel dettaglio gli interventi che verranno eseguiti?
  • ●  Quali sono i costi degli interventi previsti e in che modo verranno finanziati?
  • ●  Qual è la durata massima di permanenza del nido presso i locali della Scuola Pisacane?
  • ●  La Direzione Tecnica è a conoscenza del motivo per cui non è stato possibile accogliere

    il nido Zigo Zago presso i locali, già predisposti per un’utenza 0-3, ubicati nella Scuola

    Primaria Giulio Cesare ?

  • ●  La Direzione Tecnica è a conoscenza del motivo per cui non sono stati presi in

    considerazione i locali siti al primo piano del plesso Carlo Pisacane?

  • ●  La Direzione Tecnica è a conoscenza del fatto che la Scuola Carlo Pisacane, proprio nei

    locali al piano terra oggetti d’intervento, è seggio elettorale?

  • ●  La Direzione Tecnica è in grado di dichiarare che il progetto del nido presso i locali della

    Scuola Pisacane sia pienamente adeguato alla normativa sugli Asili Nido? Ci riferiamo in particolare alle condizioni dei pavimenti, che sono talmente danneggiati da non poter consentire un’adeguata igienizzazione, e poi alle condizioni d’accesso ai servizi igienici e a quelli di pulizia e cambio dei bambini.

     

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