Il Comune non versa 8 milioni. “Noi librai così chiudiamo”. Questo è il titolo dell’edizione romana de La Repubblica. Hanno anticipato i volumi per gli studenti con Isee basso. Ma i rimborsi non arrivano.

“Aspettano da mesi di rientrare dei soldi, ma dal Comune non è ancora arrivato un euro. E il debito non è roba da poco: 8 milioni di euro che 145 librai romani devono ricevere dal Campidoglio dal mese di settembre – scrive Alessandra Paolini -. Da quando li hanno anticipati per comprare i libri scolastici da dare agli studenti che alle spalle hanno famiglie in difficoltà economiche. Piccoli negozi, librerie di quartiere che si sono fatte “fiduciarie”, ovvero che hanno deciso di accettare i famosi “cedolini” che permettono a chi ha un Isee molto basso (sotto i 10.500 euro l’anno) di avere i libri di testo, gratuitamente. «Il danno è enorme — spiega Alessandro Alessandroni, presidente della Ali romana, l’associazione che fa parte della Confcommercio e che riunisce i librai — Denaro che i negozianti hanno già anticipato alle case editrici e che il Campidoglio avrebbe dovuto restituire entro 30 giorni». Invece di mesi ne sono passati tre (…)”.