“Il Fisco punta a ridurre a 40-45 giorni i tempi per i rimborsi”, titola stamattina Il Sole 24 Ore. Accredito diretto in conto corrente o raccomandata con assegno delle Poste.

A pagina 5: “I rimborsi tagliano i tempi: pagamenti in 40-45 giorni”. Il nodo liquidità. Le Entrate accelerano sulla liquidazione dei crediti fiscali con la nuova procedura che prevede la strada maestra dell’accredito diretto sul conto corrente o l’assegno vidimato di Poste. Con il Dl rilancio la velocità di restituzione delle somme ai contribuenti diventa prioritaria per le Entrate.

Il Fisco – si legge sul quotidiano economico – punta a tagliare in modo deciso i tempi dei rimborsi. Con la nuova procedura già operativa dal 15 gennaio e ora con l’input arrivato dal decreto rilancio per fronteggiare la crisi economica, l’agenzia delle Entrate punta a smaltire le richieste di restituzione dei crediti fiscali maturati da famiglie, imprese e più in generale partite Iva in un tempo massimo di 40-45 giorni. Dalle imposte dirette all’Iva, dall’Irap alle imposte che emergono dalle dichiarazioni dei redditi o da apposite istanze, le somme chieste a rimborso dal 15 gennaio 2020 hanno imboccato una corsia veloce.

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