“Un debito Iva anche solo del 10% fa scattare la denuncia”. Così titola stamattina Italia Oggi in prima pagina.

Approfondimento a pagina 28: “Il debito fiscale innesca la crisi”. Non pagare anche solo il 10% di Iva porta la denuncia. IMPRESA/La norma deve entrare in vigore ma il decreto correttivo la inasprisce già.

“Basterà il mancato pagamento del 10% dell’Iva a fare scattare la denuncia agli Organismi della crisi istituti (Ocri) presso le camere di commercio – si legge nell’articolo di Marcello Pollio – In soffitta la soglia precedentemente fissata nel 30%. Non è ancora entrata in vigore la norma più temuta dai cattivi pagatori del fisco che il Governo ha reputato di inasprirne gli effetti. Una modifica che suona come avvertimento, ma che pro- babilmente creerà effetti negativi sui rapporti commerciali tra le imprese, tenuto conto che fatturazione elettronica e stretta creditizia già hanno avuto un pesante riverbero sulle capacità di credito delle imprese. La novità è contenuta nell’art. 3 dello schema predisposto dal Governo di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive a norma dell’arti- colo 1, comma 1, della legge 8 marzo 2019, n. 20, al dlgs 12 gennaio 2019, n. 14, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155. L’art. 15 del dlgs 14/2019 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, Ccii), che ha introdotto, nell’ambito dei nuovi sistemi di allerta, l’obbligo per i creditori pubblici qualificati, Agenzia delle entrate, Inps, o Agente della riscossione, di dare avviso al debitore (all’in- dirizzo di posta elettronica certificata di cui siano in possesso) che la sua esposizione debitoria ha superato l’importo rilevante definito dal secondo comma del- la predetta disposizione. (…)”

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