“Sulle assunzioni di Ita non c’è stata sufficiente chiarezza: i vertici stessi della società hanno comunicato numeri in contrasto tra loro e nell’audizione della prossima settimana chiediamo che venga fatta finalmente trasparenza e vengano riferiti i dati reali sull’organigramma aziendale. Nessuno vuole che Ita diventi la Croce Rossa della vecchia Alitalia, ma rimane il dubbio sul fatto che al Parlamento, e ai cittadini, la società abbia fatto comunicazioni in tempi diversi realmente veritiere”.
Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti di Montecitorio commentando le parole del Presidente di Ita Altavilla audito in commissione Trasporti di Montecitorio.

“Ribadiamo inoltre la nostra preoccupazione sulla politica di remunerazione troppo ‘autoreferenziale’ dei vertici di Ita portata avanti fino ad oggi dalla nuova compagnia di bandiera dove molti manager sono stati assunti a condizioni economiche non note allo stesso CdA. Ci aspettiamo che il CdA del prossimo 31 gennaio approvi una politica di remunerazioni che preveda lo stesso principio ‘dell’alta erba da tagliare’ che il presidente Altavilla ha dichiarato di aver adottato a proposito delle retribuzioni dei dipendenti. Ci attendiamo quindi che le retribuzioni siano ispirate alla stessa sobrietà adottata per il contratto collettivo di lavoro, tenuto conto che Ita oggi rappresenta una piccola società, in una fase di start up, interamente sotto il controllo pubblico”, conclude Davide Gariglio.

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