L’Associazione Culturale Itinera ha comunicato il programma delle attività culturali per il mese di febbraio. Di seguito il calendario degli appuntamenti.

Tutte le visite sono a prenotazione obbligatoria su info@itinera.biz

www.itinera.biz per il programma completo (visite, viaggi culturali, gite)

Sabato 6, ore 10.30 (Dott. G. Marone)
L’AREA SACRA DI LARGO ARGENTINA. La demolizione del vecchio quartiere all’inizio del ‘900 ha permesso di restituirci uno dei più importanti complessi archeologici della città: una vasta piazza lastricata su cui sorgono quattro templi, tra i più antichi di quelli che Roma conserva. L’area lambisce i resti della Curia di Pompeo, teatro dell’assassinio di Giulio Cesare.
App. in largo di Torre Argentina, davanti al teatro. Contributo € 7,50.

 

Domenica 7, ore 10.30 (Dott. B. Mazzotta)
L’AREA ARCHEOLOGICA DI PORTA MAGGIORE. La caotica piazza, affollata da automobili, tram e autobus, è ricca di presenze archeologiche della Roma repubblicana e imperiale. Una passeggiata ci porterà alla scoperta di alcuni acquedotti e strade antiche, delle mura di Aureliano, di sepolcri come quello del fornaio Eurisace, della c.d. Basilica neopitagorica e dei resti di lussuose ville come il monumentale c.d. Tempio di Minerva medica.
App. in piazzale Labicano, angolo via Casilina. Contributo € 7,50.

 

Sabato 13, ore 10.30 (Dott. B. Mazzotta)
L’ACQUEDOTTO VERGINE. Agrippa, genero dell’imperatore Augusto, per alimentare le prime terme pubbliche di Roma portò in città l’aqua Virgo, le cui sorgenti erano all’VIII miglio della via Collatina, inaugurandolo il 9 giugno del 19 a.C.. Una passeggiata ci porterà alla scoperta e all’illustrazione del percorso dell’acquedotto nel Campo Marzio; il demolito Arco di Claudio sulla via Lata e i resti ancora visibili in via del Nazareno e sotto la Rinascente di via del Tritone.
App. in largo di Torre Argentina, angolo largo delle Stimmate. Contributo € 7,50.

 

Domenica 14, ore 10.30 (Dott. G. Marone)
LE COLONNE COCLIDI A ROMA. Le colonne di Traiano e di Marco Aurelio, decorate con scene che si svolgono lungo una spirale, sono originali invenzioni dell’architettura e dell’arte romana. Per tale motivo sono state ammirate e copiate in tutta Europa attraverso i secoli, garantendone la sopravvivenza e l’integrità fino ai nostri giorni. Ne illustreremo la storia, il significato, le tecniche di realizzazione e le imitazioni.
App. in piazza Madonna di Loreto, sotto la colonna traiana. Contributo € 7,50.

 

Domenica 14, ore 16.00 (Dott.ssa L. Falconi)
LE PIÙ BELLE MADONNELLE ROMANE. Attualmente a Roma si contano più di 500 Madonnelle, affascinanti testimonianze di un’antica vocazione religiosa e popolare. Spesso legate a eventi miracolosi queste edicole a muro, affisse agli angoli di antichi palazzi e a volte frutto di opere di artisti di primo piano, ci offriranno una piacevole occasione per intraprendere una stimolante passeggiata tra le più significative strade del rione Parione.
App. in piazza della Chiesa Nuova, davanti alla chiesa. Contributo € 7,50.

 

Sabato 20, ore 10.30 (Dott. G. Marone)
IL CLIVUS SCAURI. Una delle poche strade che conserva l’antico nome e l’aspetto assunto nella tarda età imperiale. Lungo il fianco della basilica dei SS. Giovanni e Paolo è possibile osservare la facciata di un’insula di età imperale a tre piani. Sul lato opposto l’aula basilicale identificata con la biblioteca di papa Agapito I e nei pressi della chiesa di S. Gregorio i resti di un’abitazione del III secolo.
App. in piazza di Porta Capena, angolo via Valle delle Camene. Contributo € 7,50.

 

Domenica 21, ore 10.30 (Dott. B. Mazzotta)
LE TERME DI DIOCLEZIANO. Un’inedita passeggiata, alla ricerca delle murature antiche, ci porterà alla scoperta delle più grandi terme mai costruite a Roma, inaugurate nel 306 d.C.. L’impianto subì distruzioni e trasformazioni: nel 1561 Pio IV, su progetto di Michelangelo, inserì nelle terme una certosa e la chiesa dedicata alla Madonna degli Angeli e dei Martiri cristiani; dal 1575 Gregorio XIII vi creò i granai dell’Annona Pontificia e i depositi per l’olio.
App. in via G. Amendola, angolo via del Viminale. Contributo € 7,50.

 

Domenica 21, ore 16.00 (Dott.ssa L. Falconi)
AGOSTINO. Tornata all’antico splendore dopo i recentissimi restauri, la chiesa, eretta nel 1420 e poi trasformata da Luigi Vanvitelli, conserva meravigliosi capolavori che permettono di tracciare la storia artistica romana dal Rinascimento al pieno Seicento: dall’affresco realizzato da Raffaello, ai lavori di Guercino e Lanfranco, non dimenticando il genio di Caravaggio qui presente con la famosissima e scandalosa “Madonna dei Pellegrini”.
App. in piazza S. Agostino, davanti alla chiesa. Contributo € 7,50 + offerta € 2,50.

 

Sabato 27, ore 16.00 (Arch. M. Eichberg)
ANGELO IN PESCHERIA E S. MARIA IN PUBLICOLIS. La chiesa altomedievale, sorta all’interno dell’antico Portico di Ottavia al ghetto, conserva una pala di Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Pescivendoli dalle originalissime decorazioni secentesche. La seconda chiesa, rifatta nel ‘600 dal De Rossi, conserva celebri monumenti sepolcrali del Borromini.
App. in via Arenula, angolo via S. Maria del Pianto. Contributo € 7,50 + offerta € 2,50.

 

Domenica 28, ore 16.00 (Dott.ssa E. Zappacosta)
IL MOSÉ DI MICHELANGELO. Nella chiesa di S. Pietro in Vincoli, visiteremo il capolavoro michelangiolesco realizzato come mausoleo di papa Giulio II, recentemente arricchito da un impianto di illuminazione dinamica che restituisce all’opera la stessa luce che c’era nella chiesa nel 1500. Un’occasione straordinaria per comprendere l’arte di Michelangelo.
App. in piazza S. Pietro in Vincoli, davanti alla chiesa. Contributo € 7,50 + offerta € 2,50.

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