Sono “dispensati dall’attività lavorativa” fino al 31 dicembre e quindi esposti, proprio nel periodo delle festività natalizie, al rischio concreto di un licenziamento i dipendenti della sede romana di Juwelo che opera nel campo della televendita dei gioielli del gruppo Elumeo.

In una comunicazione inviata ai sindacati, i vertici dell’azienda, che lunedì scorso hanno fatto trovare la serratura dell’azienda cambiata e i badge dei dipendenti disattivati, non chiariscono quale sarà il destino dei lavoratori oltre il 31 dicembre ma fanno sapere che in 40 su 50 sono sospesi fino a fine anno pur continuando a recepire la paga. Lunedì scorso, però, in una riunione convocata via sms d’urgenza alle 8 del mattino era stata annunciata ai lavoratori la volontà di chiudere la sede romana a causa di una mancata liquidità per l’erogazione degli stipendi e di voler avviare quindi il licenziamento collettivo.

Simona Bianconi, della Rsa Cgil di Juwelo, spiega che “per questo abbiamo lanciato un picchetto permanente davanti alla sede dell’azienda tutti i pomeriggi. Vogliamo chiarimenti. Questa vicenda ci ha colto totalmente impreparati – prosegue Bianconi -. Tre anni fa eravamo stati in cassa integrazione, ma il 16 ottobre scorso l’azienda ci aveva comunicato via mail che le cose stavano andando bene. Ci avevano annunciato che era stata acquisita un’ulteriore finestra sul canale 65 e ci avevano dato speranze positive per il futuro”.

A rischiare il posto di lavoro adesso sono circa 50 persone, di cui una quarantina con contratto a tempo indeterminato e altri (i conduttori) a partita iva. Intanto le trasmissioni di televendita, che prima andavano in onda dalle 10 del mattino all’una di notte, sono state ridotte dalle 10 alle 15 e soltanto dieci persone continuano a lavorare con un impiego dalle 9 alle 18.

“La delusione principale riguarda l’atteggiamento tenuto dall’amministratore delegato con il quale avevamo un rapporto familiare e che si è limitato a guardarci e sorriderci lunedì scorso, ma non ci ha detto una parola –sottolinea Bianconi -. Stanno provando a dividerci ma noi restiamo uniti. Dal 2013 ad oggi abbiamo dato l’anima per questa azienda e non permetteremo che chiuda lasciando tutti a casa”.

1 commento

  1. come faccio senza juvelo io dalle 10 alle 25 lavoro e non posso vedere la rasmissione non e solo un fatto di vendita ma e anche .. mi sono affezionata alla trasmissione tutta la mia solidarietà alle persone lasciate a casa

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