La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina è intervenuta stamattina a Radio Anch’io: “L’anno scolastico sarà salvo in qualsiasi caso, gli studenti non devono pagare questa situazione di emergenza – ha affermato la ministra -. Sugli scenari li stiamo pensando tutti ma saranno le autorità sanitarie a dirci quando i nostri studenti potranno ritornare a scuola in sicurezza”. 

“Per quanto concerne la maturità – ha proseguito – stiamo pensando a varie soluzioni, il ministero si sta preparando a tutte le eventualità. Non abbiamo ancora parlato di commissioni interne o esterne. Non mi piace la parola ‘esame semplificato’, gli studenti vogliono un esame serio, in linea con quello che stanno apprendendo”. 

Riguardo i voti agli studenti, “sulla base dell’autonomia e dei criteri decisi dal collegio docenti i docenti valutano: non ci sono indicazioni che vengono a livello centrale. Abbiamo scritto delle linee guida e l’insegnante, nella sua libertà di insegnamento, valuterà gli studenti”.

“Per quanto riguarda la didattica a distanza sicuramente la situazione è variegata – continua Azzolina -, con realtà in cui funziona bene e altre in cui meno. C’è un grande sforzo da parte dei docenti. So che alcuni sono in difficoltà, ma la situazione potrà migliorare. Non abbiamo alternative, non devono essere gli studenti a pagare questa crisi. E ricordo che la didattica a distanza non è solo apprendimento ma anche rassicurazione per gli studenti. Mi sono adoperata molto affinché nel Dl Cura Italia ci fossero 85 milioni per la didattica a distanza. Li investiremo sulla base dei dati che ci arrivano anche dal monitoraggio che stiamo facendo e che ci dirà dove sono le scuole e gli studenti più in difficoltà”, ha concluso.

 

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