“Licenziamenti, stop prorogato. Autonomi, mille euro a maggio”, titola Il Sole 24 Ore, che si sofferma sul Decreto maggio. Arriva il reddito di emergenza tra 400 e 800 euro, ma è tensione con i renziani. Confermata l’indennità di due mesi a colf-badanti. Ancora congedi straordinari e bonus baby sitter. Professionisti verso il superamento del requisito dell’iscrizione a una sola cassa per avere il bonus.

Il quotidiano economico riassume in quattro box i principali provvedimenti in arrivo:
Colf e badanti, al via due mesi di indennità – Confermata l’indennità ad aprile e maggio per colf e badanti: 400 euro al mese per contratti fino a 20 ore settimanali, 600 euro oltre questa soglia. Non devono essere conviventi col datore di lavoro e la riduzione dell’orario di deve essere di almeno il 25%.

Revoca del recesso con richiesta di Cigd – Blocco dei licenziamenti collettivi e individuali per motivi economici per altri tre mesi. Chi ha licenziato per giustificato motivo oggettivo dal 23 febbraio al 17 marzo potrà revocare l’atto di recesso ripristinando il rapporto di lavoro con contestuale richiesta di Cigd.

Reddito d’emergenza tra 400 e 800 euro – Reddito d’emergenza per chi non è coperto da altri sussidi: per tre mensilità un importo tra 400 euro mensili (al single) , crescente in base al numero di componenti il nucleo, fino a 800 euro. Tra le condizioni anche un Isee inferiore a 15mila euro

Rdc, parametri più soft per il beneficio – Si allentano i parametri per il reddito di cittadinanza: la soglia Isee è incrementata da 9.360 euro a 10mila euro, la soglia del valore patrimoniale aumenta da 30mila a 50mila euro, la soglia del patrimonio mobiliare cresce da 6mila a 8mila euro per un single

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