Oggi, domenica 25 ottobre, alle ore 13.30, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà una conferenza stampa per illustrare le misure del nuovo Dpcm. Le sue parole in diretta:

“Buongiorno. Gli ultimi dati epidemiologici che abbiamo da venerdì analizzato anche con l’ausilio degli esperti del comitato tecnico scientifico non ci possono lasciare indifferenti. L’analisi della curva epidemiologica segnala una rapida crescita con la conseguenza che un po’ in tutti i territori della nostra penisola, la diffusione del contagio e anche lo stress che ne consegue sul sistema sanitario nazionale, hanno ormai raggiunto livelli preoccupanti. L’indice RT, che come sapete segnala l’indice medio di infezioni che vengono trasmesse da ogni malato, ha raggiunto la soglia critica di 1,5. l’elevato numero di persone positive al Covid ieri ha sfiorato le 20mila persone. Questo rende anche sempre più difficoltose  le medesime operazioni di tracciamento. Il governo si è dato un obiettivo chiaro, vogliamo tenere sotto controllo la curva epidemiologica. Solo in questo modo, infatti, riusciremo a gestire la pandemia senza rimanerne sopraffatti. Gestire la pandemia significa permettere al nostro sistema sanitario di offrire una risposta efficiente, garantire cure, ricoveri adeguati a tutti i cittadini. Significa anche scongiurare un secondo lockdown generalizzato, come quello che è avvenuto in primavera. Il Paese non può più permetterselo. E significa anche tutelare la salute, ma al contempo preservare l’economia. Dobbiamo evitare infatti di ritrovarci nella condizione di dover scegliere tra una o l’altra. Dobbiamo fare il possibile per proteggere insieme la salute e l’economia. Di qui la necessità di introdurre misure più restrittive rispetto a quelle sin qui applicate. Le nuove misure entreranno in bigore questa sera a mezzanotte e rimarranno in vigore fino al 24 novembre. Ve le riassumo…”.

BAR, GELATERIE, PASTICCERIE E RISTORANTI CHIUSI ALLE 18 – “Bar, gelaterie, pasticcerie e ristoranti, chiuderanno alle 18, tutti i giorni compresi i festivi. Dopo le 18, però, potranno continuare a operare per le consegne a domicilio e per l’asporto. Ai tavoli dei ristoranti potranno sedere al massimo 4 persone, salvo che si tratti di nuclei familiari più numerosi. E’ vietato consumare cibo e bevande nelle piazze, nelle strade pubbliche dopo le ore 18”.

CHIUDONO PISCINE PALESTRE, CENTRI BENESSERE, TERME, SALE BINGO SALE BALLO E PARCHI DIVERTIMENTO – “Chiudono piscine, palestre, centri benessere e centri termali. Chiudono anche sale gioco, sale da bingo, sale da ballo, parchi di divertimento e ovviamente continuano a rimanere chiuse anche le discoteche”.

CHIUSURA PER TEATRI, CINEMA E SALE DA CONCERTO. MUSEI APERTI – “Chiudono anche teatri, cinema, sale da concerto. E’ una decisione questa che è risultata particolarmente difficile tra le altre. Il mondo della cultura, infatti, è in forte sofferenza ormai da mesi. Restano aperti invece i musei”.

STOP A FESTEGGIAMENTI POST-CERIMONIE“Non sono consentiti più i festeggiamenti conseguenti, connessi a cerimonie civili e religiose. Ricorderete che fin adesso c’era il limite per 30 persone”.

CONVEGNI E CONGRESSI CON MODALITA’ A DISTANZA. SOSPESE FIERE“Convegni, congressi e altri eventi potranno svolgersi solo con modalità a distanza. Tutte le fiere di qualsiasi tipo, anche internazionali, sono sospese”.

SPORT“Sono sospese anche tutte le competizioni dello sport, tranne quelle professionistiche a livello nazionale. E per quanto riguarda l’attività sportiva di base, continuerà solo quella degli sport non da contatto e comunque al di fuori di palestre e piscine”.

SCUOLA “Per le scuole secondarie di secondo grado, quindi parliamo di licei, istituti tecnici e professionali, incrementiamo la didattica a distanza, almeno nella misura dle 75%.

SMART WORKING“Incentiviamo ulteriormente il ricorso allo smart working nella pubblica amministrazione e lo raccomandiamo fortemente per quanto possibile anche nelle aziende private. E in particolare incrementando lo smart working e anche incentivando il ricorso per le scuole superiori della didattica a distanza, confidiamo di alleggerire l’utilizzo, l’afflusso nei mezzi di trasporto pubblici”.

NO COPRIFUOCO – “Non abbiamo introdotto un coprifuoco, è una parola che non amiamo. Ma rivolgiamo una forte raccomandazione a tutti: bisogna muoversi solo per motivi di lavoro, di salute, di studio, di necessità. E raccomandiamo anche di evitare di ricevere a casa persone che non facciano parte del nucleo familiare”.

PRONTI INDENNIZZI A FONDO PERDUTO – “Questo è un momento complesso. Nel Paese c’è anche molta stanchezza, è una pandemia che ci sta sfidando  duramente, provoca rabbia, frustrazione, sta anche creando disuguaglianze nuove che si aggiungono a quelle già esistenti. Ci sono fasce della popolazione più duramente colpite, persone meno tutelate che non possono contare su uno stipendio, un’entrata fissa. E mi rendo conto anche dei nuovi sacrifici che stiamo chiedendo soprattutto ad alcune categorie, penso ai ristoratori, ai proprietari, ai gestori di palestre, di piscine, penso agli artisti, ai lavoratori del mondo dello spettacolo, ma anche ai commercianti e agli artigiani che stanno risentendo del calo delle vendite. Non mi piace fare promesse, piuttosto preferisco prendere un impegno, a nome dell’intero governo: sono già pronti gli indennizzo a beneficio di tutti coloro che verranno penalizzati da queste nuove norme. E devo ringraziare in particolare oltre che a tutti i ministri, tutti i rappresentanti delle Regioni, tutti coloro che hanno lavorato con noi. Ho incontrato anche i capigruppo di maggioranza e opposizione, ma devo ringraziare in particolare i ministri Gualtieri e Patuanelli perchè nelle ore in cui lavoravamo per definire il piano delle nuove misure, loro ragionavano già sulle nuove somme da erogare, sui contributi da erogare a fondo perduto, lavorando con le medesime associazioni di categoria. Io stesso, dedicherò questo pomeriggio per sentirli e rassicurarli. I ristori arriveranno direttamente sul conto corrente dei diretti interessati, con bonifico bancario attraverso l’Agenzia delle Entrate. Come sapete è un sistema che abbiamo già usato e tra quelli utilizzati si è rivelato particolarmente rapido ed efficace. E in particolare arriveranno nuovi contributi a fondo perduto”.

CREDITO D’IMPOSTA AFFITTI COMMERCIALI – “Ci sarà un nuovo credito di imposta per affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre”.

CANCELLATA SECONDA RATA IMU – “Verrà cancellata la seconda rata Imu dovuta entro il 16 dicembre”.

CONFERMATA CASSA INTEGRAZIONE – “Verrà confermata la cassa integrazione”.

INDENNITA’ MENSILE PER STAGIONALI TURISMO, SPETTACOLO, SPORT – “verrà anche offerta una nuova indennità mensile, una tantum, per gli stagionali del turismo, spettacolo, lavori intermittenti dello sport”.

REDDITO DI EMERGENZA E FILIERA AGROALIMENTARE – “Offriremo una ulteriore mensilità del reddito di emergenza e misure di sostegno favore della filiera agroalimentare che risentirà ovviamente delle misure che impattano su bar e ristoranti”.

A DICEMBRE PRIME DOSI VACCINO – “In questo modo, chi sarà costretto a sospendere o a rallentare le proprie attività a causa delle nuove norme potrà giovarsi di un sostegno economico che gli permetterà di affrontare le prossime settimane. L’Italia proprio nei momenti più difficili riesce sempre a dimostrare la propria coesione e la propria forza. Se questo mese di novembre rispetteremo tutti queste nuove regole riusciremo a tenere la curva epidemiologica sotto controllo, riusciremo così ad allentare le misure e ad affrontare dicembre e le festività natalizie con maggiore serenità. Ricordo anche che la Commissione europea ha stipulato vari contratti che prevedono già a dicembre l’arrivo delle prime dosi del vaccino. Se questi  impegni contrattuali saranno confermati potremo intervenire subito per distribuire subito i vaccini alle categorie sociali più fragili, agli operatori sanitari che sono più esposti al pericolo. L’Italia è un grande Paese, lo ha dimostrato ancora una volta la scorsa primavera, quando si è ritrovata ad affrontare la fase più acuta della prima ondata della Pandemia. Ce l’abbiamo fatta allora, ce la faremo anche adesso. Un Paese che grande una volta e deve essere grande sempre”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here