Educazione, informazione e sensibilizzazione. Questi i tre cardini che hanno caratterizzato l’incontro “L’uguaglianza del lavoro. Giornata regionale contro le discriminazioni di genere sul lavoro” che si è tenuto quest’oggi all’interno del MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Un confronto sui provvedimenti della Regione Lazio nel cammino di equiparazione di genere all’interno dei posti di lavoro e di sostegno alle donne. Con azioni che comprendono il superamento della differenziazione retributiva basata sul genere, le misure per favorire l’occupazione femminile stabile e di qualità, per contrastare l’abbandono lavorativo delle donne e per il reinserimento sociale e lavorativo delle donne vittime di violenza, nonchè gli strumenti per la conciliazione dei tempi di vita e tempi di lavoro. Oltre al riordino delle disposizioni per contrastare la violenza sulle donne.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri: Daniele Leodori, Vice Presidente e Assessore Programmazione economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio; Claudio Di Berardino, Assessore al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola, Politiche per la ricostruzione, Personale della Regione Lazio;  Valentina Corrado, Assessora Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa; Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione Lavoro, Formazione, Politiche giovanili, Pari opportunità, Istruzione, Diritto allo studio del Consiglio Regionale del Lazio; Monica Lucarelli Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità  di Roma Capitale; Marietta Tidei, Presidente XI Commissione Sviluppo economico e Attività produttive, Startup, Commercio, Artigianato, Industria, Tutela dei consumatori, Ricerca e Innovazione del Consiglio Regionale del Lazio; Wanda D’Ercole, Direttrice Generale Regione Lazio.

“In questi anni abbiamo lavorato al fianco delle donne, mettendo in campo azioni a loro sostegno come il gratuito patrocinio per le vittime di violenza, la valorizzazione dei luoghi delle donne e il contrasto al revenge porn, solo per citarne alcune. Continueremo su questa strada per ridurre il divario di genere ancora troppo marcato nel nostro Paese e dare una spallata agli stereotipi, come abbiamo fatto con la legge per la parità di accesso alle discipline Stem, che vedono le donne poco inclini ad alcuni ambiti lavorativi. Gli ultimi dati INPS ci dicono che c’è ancora molto da fare: la retribuzione media delle donne è inferiore del 25% rispetto alla media maschile. Un dato che ci deve spingere ad una riflessione e a rafforzare sempre più le iniziative per combattere questa differenza. Nel Lazio ce la stiamo mettendo tutta per favorire l’occupazione e l’imprenditoria femminile e per fornire tutti gli strumenti utili a conciliare tempi di vita con quelli del lavoro e contrastare così anche il fenomeno dell’abbandono lavorativo delle donne, cresciuto con la pandemia”, ha dichiarato Daniele Leodori, Vice Presidente e Assessore Programmazione economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio

“La Giornata regionale contro le discriminazioni di genere sul lavoro è un’occasione importante per affrontare un tema molto importante che, come Regione, ci vede impegnati su più fronti come l’adozione in Giunta del Regolamento sulla parità salariale che ci ha permesso di fare un altro passo in avanti nella strada già tracciata in tema di politiche regionali destinate alle donne. Tra le 21 azioni che compongono il Piano di politiche attive per il lavoro una parte essenziale è rivolta alle donne, grazie al sostegno a modelli organizzativi per la conciliazione vita e lavoro, alla parità salariale di genere, alla istruzione e formazione, inclusa l’alta formazione e occupazione delle donne, con incentivi all’assunzione, all’avvio di impresa e alla formazione in discipline tecnico scientifiche, all’empowerment e al contrasto alle condizioni di fragilità e rischio.  In particolare, sosteniamo le donne vittime di violenza di genere con interventi integrati per aiutarle a trovare un lavoro.  Proprio sul fronte dell’occupazione con il bando Impresa formativa, diamo un contributo a fondo perduto per percorsi di autoimprenditorialità, per la costituzione di micro e piccole imprese al femminile e bonus assunzionali. Grazie alle risorse di Pnrr, Nuova Programmazione Ue e Gol, vogliamo fare un salto in avanti per vincere le sfide future: ridurre le disuguaglianze, creare opportunità per tutte, favorendo un’occupazione di qualità e la conciliazione vita e lavoro”, ha sottolineato Claudio Di Berardino, Assessore al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola, Politiche per la ricostruzione, Personale della Regione Lazio.

“È ancora tanta la strada da percorrere per superare il gender gap. La nostra regione è da sempre impegnata nel farlo e nel sostenere interventi che incentivino la partecipazione delle donne alla vita politica, amministrativa e lavorativa. La firma del Protocollo con ANCI Lazio, con cui promuoviamo la presenza femminile all’interno delle giunte comunali premiando i comuni più virtuosi, va in questa direzione: attraverso un lavoro congiunto diffondiamo in modo capillare politiche egualitarie, favoriamo una sensibilizzazione verso il problema, incentiviamo un approccio di genere nelle politiche pubbliche. L’incontro di oggi, che è stato un prezioso confronto, testimonia quanto sia alta la nostra attenzione al tema”, ha dichiarato Valentina Corrado, Assessore al Turismo ed Enti Locali.

“Il Registro per le aziende virtuose – per le quali è stato presentato l’Avviso pubblico ai fini dell’iscrizione – e il Protocollo con ANCI rappresentano nuovi spazi di diffusione di buone pratiche e incentivi per un mercato del lavoro sempre più inclusivo e paritario. Di fronte a dati ancora preoccupanti sui divari di genere nel mercato del lavoro, dobbiamo dare risposte concrete ai tanti problemi del tempo, avendo come priorità le sfide dell’occupazione e il potenziamento della partecipazione femminile al mercato del lavoro che è un elemento indispensabile alla crescita e allo sviluppo della società tutta. Per questo oggi, intorno al tema dell’uguaglianza del e nel lavoro, abbiamo chiamato a raccolta una preziosa rete di donne a rappresentare categorie, professioni, mondo accademico e produttivo per ribadire che questi non sono problemi delle donne, ma problemi che rendono meno forte, competitivo, inclusivo il nostro Paese e che devono essere la priorità di ogni azione amministrativa”, ha evidenziato Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione Lavoro, Formazione, Politiche giovanili, Pari opportunità, Istruzione, Diritto allo studio del Consiglio Regionale del Lazio e promotrice della legge regionale n. 7/2021

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