Il Rettore dell’Università LUMSA, professor Francesco Bonini, politologo e storico delle istituzioni e delle organizzazioni politiche, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a margine del seminario “L’elezione del Presidente della Repubblica. Regole, prassi ed esperienze” che si è tenuto questa mattina in aula Matteo Dell’Olio:

“Il profilo ideale del candidato presidente della Repubblica? Alla fine dev’essere, come diceva Tosato in Assemblea Costituente, non troppo debole né troppo forte. Gli estremi sono da evitare perché si tratta di una personalità che deve proseguire una via lunga 7 anni e lo deve fare rapportandosi probabilmente anche con maggioranze e situazioni diverse. Ci vuole quindi, dal punto di vista della personalità politica, una personalità mediana. I cavalli di razza, quando sono stati candidati, sono stati impallinati”.

“Se lo stato di emergenza appena prolungato può rappresentare un ostacolo alla candidatura Draghi? L’Italia è sempre in stato di emergenza, formalmente o informalmente, questo è un dettaglio trascurabile anche se significativo in termini istituzionali”

“Penso che ci possano essere i margini per un candidato condiviso già dal primo turno. Bisogna capire le strategie dei vari partiti e c’è l’incognita Berlusconi. Comunque un candidato di larga condivisione si può anche eleggere alla quarta votazione come spesso è successo nella storia repubblicana”, conclude il professor Bonini.

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