“All’interno del Movimento 5 Stelle tutti vogliono aprire una riflessione, ma se pensano che basti farlo tra parlamentari e a mezzo stampa commettono un grave errore. Ricordo ai miei colleghi che un esercito fatto di tutti generali non può vincere nessuna battaglia, figuriamoci una guerra. E’ paradossale che chi dovrebbe segnare la via maestra per la rigenerazione del nostro progetto consideri solo chi siede sulle poltrone di palazzo Chigi e di palazzo Madama. Esiste un esercito di consiglieri e di persone che in questi anni hanno fatto esperienze importanti che vanno valorizzate; loro sono il vero patrimonio della nostra comunità. Il 90% delle persone che vuole decidere il futuro del Movimento non ha fatto un giorno da consigliere municipale o non sa cosa significhi amministrare una città: insomma, sembra non rendersi conto dei sentimenti degli attivisti e dei simpatizzanti che per anni hanno lottato insieme a noi. Manca sensibilità da parte loro e credo che servirebbe un po’ più di umiltà e della sana considerazione per le esperienze importanti fatte in questi anni, nonché per i sentimenti di chi ha sostenuto in questi anni il nostro progetto. E poi ormai la raccolta di un fallimento dopo l’altro pare abbia raggiunto livelli che non avremmo mai pensato, per cui sarebbe il caso che alcune di queste persone lascino spazio ad altre facendosi da parte il prima possibile.
Mi spiace sottolinearlo, ma vedo gente fuori controllo e che non ha cognizione alcuna della realtà vera che li circonda. Quella di tutti i giorni, quella delle persone e dei cittadini comuni”.
Così in una nota il consigliere capitolino del M5S e vicepresidente dell’Assemblea capitolina Paolo Ferrara.

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