“Troviamo totalmente fuoriluogo che in questi giorni in cui si parla di lotta al gender gap, la capogruppo del Pd in Assemblea capitolina, sconfessi la bandiera del suo partito e bypassi maldestramente quella che, tanto più per un’azienda capitolina impegnata nel sociale, è la negazione della parità di genere. 
Quello delle quote di genere è infatti un principio universale, che si ritrova tra le altre cose all’art. 5 dello Statuto di Roma Capitale: difendersi dicendo che su Ama e Palaexpo è stato rispettato, come ha fatto Baglio, è un autogol pazzesco. La parità non si realizza un tanto al chilo, va garantita in tutte le sedi.
Ci auguriamo che il sindaco abbia a cuore nei fatti la sensibilità mostrata per l’intitolazione delle strade e dia nei prossimi giorni a Farmacap un Cda con una donna, correggendo l’errore sulla delibera a sua firma. 
Quando il collegio sarà composto da cinque componenti, come annuncia la capogruppo dem, Valeria Baglio, e questo sarà scritto sugli atti, allora verificheremo il rispetto di un’adeguata presenza femminile, anche rintroducendo la componente maschile che, tra i tre membri, dovrà essere sostituita. Oggi, prendiamo atto che questa amministrazione non ha voluto dare fiducia alle donne e alle loro capacità manageriali facendo marcia indietro proprio quando si parla di supporto alle società che non discriminano e di arretratezza del nostro paese nel Global Gender Gap Index 2022”.
Così in una nota il Movimento 5 Stelle e la Lista civica Raggi in Campidoglio.

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