Durante la pandemia le donne, in prima linea contro il virus, sono state le più colpite, in particolare dal punto di vista lavorativo, con le drammatiche ricadute della crisi economica sull’occupazione femminile. Oggi, con 190 mila euro la Regione Lazio finanzia 9 progetti ambiziosi che, ognuno a suo modo, arricchiranno le nostre città trasformando i luoghi delle donne in presidi culturali e sociali oltre che di resistenza per la libertà femminile”, ha dichiarato Eleonora MattiaPresidente Commissione Pari Opportunità in Consiglio regionale del Lazio e tra le prime firmatarie dell’atto.

 

A questo bando ci tengo particolarmente perché opera, nel suo piccolo, una rivoluzione, scrivendo nero su bianco che i luoghi e la storia delle donne hanno un valore specifico, che non solo esiste, ma è da tutelare e valorizzare. Se questo tra di noi può non stupire – ha continuato – in realtà è una grande innovazione in un mondo in cui le voci delle donne sono silenziate, fuori e dentro la storia, le istituzioni e i luoghi di potere. Parliamo di un impegno concreto delle istituzioni che si aggiunge alle tante azioni che la Regione Lazio sta mettendo in campo sul tema, anche e nonostante la pandemia, ma da ben prima e sicuramente oltre”.

 

Con la pandemia abbiamo riscoperto i luoghi delle donne come presidi fondamentali nelle nostre città, centri di mutua solidarietà, ma anche luoghi dove si costruisce cultura, comunità e libertà. Mi auguro – ha concluso – che questi primi 9 progetti saranno solo l’inizio di un percorso di contaminazione e crescita tra istituzioni e comunità di base, associazionismo e femminismo. Le grandi rivoluzioni si fanno insieme, facendo piccoli passi verso l’obiettivo, e se il nostro obiettivo è quello di una società e di un Lazio più a misura di donna, un po’ più giusto, penso che noi, tutte insieme, siamo davvero sulla buona strada. Per questo ringrazio ancora il Presidente Zingaretti, l’Assessora Pugliese, tenace e instancabile, e tutte le colleghe”.