“A seguito della partecipata manifestazione del 26 maggio scorso in Campidoglio, delle lavoratrici e dei lavoratori delle mense scolastiche, oggi 29 maggio si è tenuto l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e Roma Capitale per dare risposte e certezze circa il futuro delle lavoratrici”.  Lo scrivono in una nota Filcams CGIL Roma Lazio, Fisascat CISL Roma Capitale e Rieti, Uiltucs Roma e Lazio.

I sindacati spiegano: “Roma Capitale dopo aver ascoltato le richieste delle lavoratrici ha esposto una serie di soluzioni:

– Slittamento della durata dell’appalto in essere fino al 31 dicembre 2020

– Pubblicazione della nuova gara d’appalto entro il 30 settembre 2020 ed eventuale proroga dell’attuale appalto fino a luglio 2021

– Inserimento all’interno dell’appalto in essere di tutte le lavoratrici e i lavoratori delle scuole autogestite, con la garanzia di mantenimento degli stessi livelli occupazionali e salariali

– In merito alla sospensione estiva Roma Capitale suggerirà ai Municipi di utilizzare le lavoratrici e i lavoratori all’interno dei centri estivi, data la professionalità acquisita e certificata negli anni.

Recepiamo in maniera parzialmente positiva le risposte date da Roma Capitale poiché riteniamo ancora insoddisfacente la timida proposta per garantire reddito nei mesi estivi.

Il prossimo 22 giugno ci sarà un nuovo incontro finalizzato alla gestione del cambio appalto delle scuole autogestite e per confrontarsi sulle conseguenze della refezione scolastica a seguito delle nuove modalità di ripresa delle attività didattiche”, concludono Filcams CGIL Roma Lazio, Fisascat CISL Roma Capitale e Rieti, Uiltucs Roma e Lazio.

 

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