“Siamo venuti a conoscenza che l’assessora alla Persona Laura Baldassarre ha convocato ieri l’associazione dei genitori Genima in merito alla vertenza che riguarda il bando della refezione scolastica”. Così, in una nota, Filcams Cgil Roma Lazio, Fisascat Cisl Roma Lazio, Uiltucs Roma Lazio, Uiltrasporti Uil Roma Lazio.

“Nella richiesta di incontro formulata dalla stessa associazione si chiedeva che fossero presenti anche le parti sociali, ma ancora una volta Roma Capitale e l’amministrazione capitolina si sono sottratte al confronto diretto con i sindacati che rappresentano centinaia e centinaia di lavoratrici e lavoratori, limitando l’invito solo a Genima.

“Ma non è finita qui. Il luogo dell’incontro, che doveva essere il dipartimento Politiche sociali sussidiarietà e salute di viale Manzoni 16, è stato improvvisamente spostato presso l’assessorato alla Persona, scuola e comunità solidale di via Capitan Bavastro. In previsione dell’incontro avevamo organizzato un presidio di protesta per essere state esclusi dalla convocazione. L’assessora ha trovato quindi per l’ennesima volta il modo di defilarsi”.

“L’ennesima perché ha disertato due commissioni trasparenza, un incontro in Regione e vari incontri in Campidoglio. Rimangono ancora senza risposta le criticità evidenziate da tempo e cioè: 170 cuoche della Roma Multiservizi e 330 lavoratrici delle mense autogestite sono escluse dal capitolato; i diritti sindacali (diritto d’assemblea e sciopero) vengono sistematicamente violati; la gara d’appalto non rispetta il criterio dell’offerta economicamente vantaggiosa ma quello del ‘massimo ribasso’ (il basso prezzo oltre sul cibo si ripercuote ma anche sul lavoro); sono presenti innumerevoli errori strutturali nel bando”.

“La mobilitazione continua ed è sempre più a rischio l’apertura delle scuole a settembre”, concludono i sindacati.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here