“Minibus in fumo in via del Corso”. Così apre il Corriere di Roma stamane.  È il terzo stop ai mezzi elettrici in pochi giorni. Paura tra i passeggeri. Atac, inchiesta interna. La Procura ha aperto un fascicolo per capire se c’è un legame con gli oltre cento roghi dell’ultimo triennio.

A pagina 2: “Terzo minibus elettrico va in fumo nel Centro Paura in via del Corso”. Sette giorni fa vigili del fuoco in via Sistina per un altro mezzo della stessa serie. Atac ordina un’inchiesta interna, l’assessora Meleo chiede una relazione.

La procura – si legge sul quotidiano – ha aperto un fascicolo per accertare i fatti e capire se i ripetuti inconvenienti tecnici che assillano adesso i primi cinque minibus riproposti dall’Atac – entro i prossimi mesi dovrebbero essere 60 in totale – possano essere messi in relazione con gli oltre cento roghi divampati sugli autobus negli ultimi tre anni e mezzo. L’assessore comunale alla Mobilità Linda Meleo ha chiesto “un resoconto formale ad Atac su quanto avvenuto ai minibus elettrici, oggetto di revamping. È necessario andare in fondo alla questione. Come assessorato continuiamo a vigilare sull’operato dell’azienda. Ricordo che l’accordo quadro prevede manutenzione full service per 6 anni”.