“Nelle buche di Roma sono finiti 13,5 milioni di risarcimenti danni”, è l’apertura odierna de La Repubblica di Roma. L’indagine della Finanza sugli indennizzi delle assicurazioni del Campidoglio. Tagliati i fondi per rifare le strade. Ricorsi e gare bloccate: l’eterno rinvio.

L’approfondimento a pagina 2: “13,5milioni Incidenti per le buche il conto degli indennizzi da Marino ai Cinquestelle”.

Negli ultimi sei anni, dal 2013 al 2018 – si legge nel resoconto di Lorenzo D’Albergo sulle colonne del quotidiano -, le buche ci sono costate 13,5 milioni di risarcimenti. Nel dettaglio, contando anche i centesimi, 13.489.063,05 euro. Auto con le gomme squarciate, scooteristi disarcionati, incidenti mortali: nei dati raccolti dal gruppo Tutela spesa pubblica del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza c’è davvero di tutto. Piccoli infortuni e grandi drammi, tutti irrimediabilmente causati dalla cronica mancanza di manutenzione sugli 8.000 chilometri di strade che innervano i 15 municipi capitolini. Il dossier delle Fiamme gialle è un unico fluire di segnalazioni e rimborsi. Un almanacco che si basa sui dati forniti dal Comune e dalla sua mutua, quella Assicurazioni di Roma a cui l’amministrazione versa un premio da 17,5 milioni l’anno, e individua nel 2017 l’annus horribilis dei crateri e delle voragini (…) Due anni fa, al netto delle spese legali, dalle casse di AdiR sono usciti 2.851.286 euro. Record.(…)

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here