Nuovo appuntamento della serie di 9 Focus Group per la Revisione della Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Lazio; tema dell’incontro di oggi: la Sicurezza. Un incontro realizzato in modalità digitale, cui ha partecipato una nutrita rappresentanza del mondo istituzionale e produttivo del territorio, che è stato seguito da un alto numero di partecipanti registrati e che ha visto protagonista un settore produttivo che interessa un’ampia parte dell’economia del Lazio visto che coinvolge trasversalmente molti ambiti, dalla mobilità alla salute e all’energia, passando per food, turismo, industria 4.0 e tanti altri.

Sono intervenuti per la Regione, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, l’assessora al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa, Valentina Corrado, e il presidente di Lazio Innova, Nicola Tasco.

Inoltre, per quanto riguarda gli stakeholder e il mondo produttivo hanno preso la parola Lorenzo Benigni, presidente del Gruppo tecnico Cyber security e Ceo office Director – Senior VP Governmental & Institutional Relations di Elettronica Spa, Giorgio Gulienetti, responsabile Ricerca e Sviluppo di Leonardo, Roberto Setola, dell’Università Campus Bio-Medico, esperto per il Miur sul tema sicurezza per Horizon Europe, Matteo Lucchetti, Direttore operativo del Competence center Cyber 4.0, Giuseppe Caggese, CEO di Matica Net, gruppo Humanativa, e Vasco Petruzzi, di Computarte – Cybertechservices.

Durante l’evento è stato presentato il Position Paper della Regione sul settore di specializzazione intelligente della Sicurezza, che è stato proposto alla riflessione dei rappresentanti del settore. Sono state illustrate letraiettorie che la Regione considera prioritarie per questo settore per quanto riguarda ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico, sulle quali è stato aperto un confronto con università, imprese e associazioni, ossia: 1) Resilienza alle catastrofi: salvaguardia e protezione della società, adattamento ai cambiamenti climatici; 2) Contrasto al crimine e al terrorismo; 3) Sicurezza delle frontiere e sicurezza esterna; 4) CyberSecurity, Sicurezza digitale e cibernetica; 5) Tecnologie quantistiche e 6) Altri sviluppi e soluzioni per la sicurezza.

Quella della Sicurezza è un’Area di Specializzazione molto importante perché molto trasversale, visto che interessa molti settori della nostra economia che vanno dalla salute alla mobilità, dal turismo all’energia – ha detto l’assessore Ornelicon i rappresentanti delle imprese e dei centri di ricerca abbiamo parlato oggi di temi rilevantissimo come la cybersecurity, la capacità di adattamento alle catastrofi, le quantum technologies, il contrasto al crimine e al terrorismo, i sistemi per il monitoraggio dei confini, le tecnologie per la gestione dell’ordine pubblico e del traffico. Aspettiamo adesso i loro contributi e le loro riflessioni per rendere più completo ed efficace il nostro lavoro”, ha concluso.

Oggi si parla di Sicurezza, un’area di specializzazione collegata con molte altre aree, è anche un tema cardine per lo sviluppo generale della nostra società – ha dello l’assessora CorradoIl Lazio, che ospita la Capitale del Paese ha poi per questo specifico settore un peso geopolitico rilevante; oltre a importanti organismi di formazione e ricerca di altissimo livello, che ci consentono di avere un primato nello sviluppo delle nuove tecnologie. Questo position paper è un importante punto di partenza per noi e leggeremo con molto interesse tutti i contributi che arriveranno”, ha concluso.

Il prossimo incontro, relativo al settore delle Tecnologie per il patrimonio culturale, si terrà lunedì 7 giugno.

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