Antonio De Palma, Presidente nazionale del Nursing Up, dichiara apertamente, rispondendo con entusiasmo al comunicato che il collega Raffaele Varvara, fondatore del Movimento “Infermieri in Cambiamento“, aveva affidato pochi giorni fa ai media, che il Sindacato è felice ed orgoglioso che nuovi e coraggiosi colleghi abbiano deciso di unirsi alla battaglia che da settembre si combatterà in Italia.

«A Roma saremo in tanti, davanti ai “Palazzi del Potere. L’indifferenza di chi dovrebbe tutelare gli interessi dei cittadini e dei lavoratori ha raggiunto l’apice. Leggere, sugli organi di informazione, che gli infermieri francesi hanno ricevuto un aumento di stipendio, tutti, indistintamente, ci inorgoglisce e ci fa pensare al fatto che quei colleghi sono scesi nelle piazze lottando duramente per i loro aumenti.

Ma dall’altra parte tutto questo fa crescere il dislivello che già esiste tra i nostri stipendi ed i loro: se prima lo stipendio medio dei colleghi in Europa era di quasi 500 euro superiore ai nostri, ora con la Francia ballano altri 200 euro a nostro svantaggio. Insomma il gap tra gli infermieri Italiani e quelli d’oltralpe aumenta ulteriormente, e questo ci fa sentire professionisti di serie B, quando invece siamo accreditati tra le professionalità più apprezzate d’Europa.

Con “Infermieri in Cambiamento” abbiamo dato vita ad un tavolo di confronto e di azione “aperto”, dove ci sono posti disponibili per tanti quanti sono quelli che vorranno sedervisi e che, come noi, hanno deciso o decideranno di mettere la parola fine a tutto questo.

Accoglieremo chiunque voglia unirsi per proseguire insieme e per combattere la stessa battaglia. Siamo convinti che saremo in tanti a scendere in campo, e saremo ben visibili agli occhi di questa politica bieca ed incompetente. Trasformeremo il prossimo autunno in un periodo storico per gli infermieri italiani, una stagione che nessuno dimenticherà», conclude il Presidente del Nursing Up.

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