Sono iniziati questa settimana i servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio, a carattere interforze, nella zona della Stazione Termini e di Piazza Vittorio Emanuele II, così come pianificato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi in Prefettura.

Le due zone sono state attenzionate per fronteggiare particolari fenomeni di degrado dell’ambiente urbano e di episodi di microcriminalità che inficiano, diminuendola, la percezione di sicurezza dei cittadini, e nel caso della Stazione Termini, anche in virtù della cospicua frequentazione, anche di turisti, meritevoli di fruire in serenità dei servizi ferroviari e metropolitani che lo scalo offre.

Le specifiche attività, già in atto da tempo nella Stazione Termini e rimodulate in zona Piazza Vittorio Emanuele, hanno quindi l’obiettivo di un controllo ad ampio raggio della zona, non solo finalizzato all’individuazione e al contrasto di condotte illecite e illegali tout court, ma anche a rendere più sicure dette aree attraverso una sinergia di azioni, condivise anche con altri enti competenti.

Verranno predisposti, al riguardo, appositi servizi antidroga con agenti in borghese e specifiche unità cinofile. Si procederà all’individuazione di eventuali sacche di abusivismo, compresi i parcheggiatori abusivi, da sottoporre nel caso a DACUR (divieto d’accesso alle aree urbane), in caso sussistano i presupposti normativi. E, aspetto fondamentale, sarà dedicata massima attenzione, in seguito ad un’approfondita mappatura e a un costante monitoraggio, agli esercizi pubblici e di vicinato ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, sia a causa della presenza di pregiudicati, che per gli assembramenti al loro interno e nelle vicinanze, dovuti anche alla somministrazione di bevande alcoliche, in violazione della normativa di settore. Al riguardo, numerosi esercenti di tali locali, emersi dalla su citata analisi, hanno ricevuto, in questi primi giorni, un provvedimento formale di diffida da parte del Questore,  affinchè prestino massima attenzione al rispetto della normativa di settore, evitando assembramenti e stazionamenti pericolosi all’interno e nelle immediate vicinanze del locale, vigilando inoltre sulla vendita per asporto delle bevande alcoliche, laddove l’esercizio ne abbia titolo.

Le indicazioni date agli esercenti in merito alla corretta condotta da      tenere nella gestione delle loro attività, qualora disattese, saranno seguite da un provvedimento del Questore di sospensione temporanea della licenza ai sensi dell’articolo 100 T.U.L.P.S.

A questi servizi, disposti con ordinanza Questorile, prende  parte personale della Polizia di Stato , dell’Arma   dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale Roma Capitale, dell’Ispettorato del Lavoro e di ulteriori articolazioni del Comune di Roma.

La cospicua presenza delle forze dell’ordine ci sarà quotidianamente e, inoltre, con cadenza periodica, verranno realizzate operazioni straordinarie di ordine e sicurezza pubblica, avvalendosi anche dell’ impiego di Reparti inquadrati a supporto, che opereranno su obiettivi mirati, tra cui clandestini irregolari, spacciatori, e soggetti che si rendono autori di azioni illecite, o comunque pericolosi per la sicurezza urbana, al fine di applicare immediatamente e tempestivamente misure di prevenzione nei loro riguardi, sia in materia di stranieri che di prevenzione personale.

In queste prime due giornate di controlli sono state identificate 1130 persone – di cui nr.271 stranieri – dei quali 205 con pregiudizi di polizia ( 1 sottoposto alla misura dell’avviso orale )  e deferite all’autorità giudiziaria ulteriori due persone, un cittadino italiano ed uno straniero, rispettivamente per tentato furto aggravato ed inosservanza al F.V.O. dal Comune di Roma. 30 gli esercizi pubblici controllati, con la contestazione di nr.9 sanzioni amministrative. 5 sanzioni comminate per manifesta ubriachezza e 5 ordini di allontanamento notificati.

Sono stati altresì fermati e controllati nr.183 veicoli con l’elevazione di 22 contestazioni al codice della strada.

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