Buone notizie sul fronte occupazione arrivano dal portavoce della ministra per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, in risposta alla nota dei sindacati di categoria dopo l’accordo siglato dal comparto della scuola.  Nel prossimo triennio “ci saranno 8.400 assunzioni straordinarie per le amministrazioni centrali e nel prossimo quinquennio 6.150 nuove assunzioni straordinarie nei corpi di polizia; previste anche 1.500 assunzioni per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco”, spiega il ministero. “Nel mese di luglio potranno essere assunti 1.300 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato” nei tribunali e saranno “assunti 990 magistrati ordinari”.

Come riporta la nota, ‘Quota 100’ prevede “misure per velocizzare le assunzioni – da fare, anche prima del 15 novembre 2019, per sostituire i lavoratori che andranno in pensione – per le Regioni, i Comuni e gli enti del servizio sanitario nazionale”, mentre per gli enti del servizio sanitario nazionale “è stato eliminato, finalmente, l’obbligo di rispettare il tetto di spesa del 2004”.

“La straordinaria attenzione riservata dal ministro Giulia Bongiorno al settore pubblico è documentata dalle risorse stanziate nell’ultima legge di bilancio, per il triennio 2019-2021, per la contrattazione collettiva nazionale dei dipendenti pubblici e per i miglioramenti economici del personale in regime di diritto pubblico (Forze armate, corpi di polizia, magistratura, docenti universitari): 1.100 milioni di euro per il 2019; 1.425 milioni di euro per il 2020; 1.775 milioni di euro a decorrere dal 2021″, ha dichiarato il portavoce della ministra.

Ministero che si starebbe prodigando per reperire ulteriori risorse  per il rinnovo dei contratti collettivi del settore pubblico. “Ciò che è stato fatto per la scuola potrà avere, secondo l’auspicio del ministro, un seguito per tutti gli altri settori”.

Si rammenta la creazione in legge di bilancio “di un fondo per quelle straordinarie nella pubblica amministrazione: 130 milioni per il 2019, 320 nel 2020, e 420 milioni nel 2021”. 

Mai in passato era stato fatto così tanto in così poco tempo, con provvedimenti mirati e con risorse già stanziate“, riferisce la nota del ministero che sottolinea il “sereno rapporto di dialogo e confronto” con i sindacati.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here