“La questione dei buoni pasto che sta investendo il Comune di Roma va risolta in modo tempestivo.
Circa 24.000 dipendenti capitolini sono ancora in attesa dei ticket maturati nel mese di febbraio e, aspetto ancora più grave, non li riceveranno per un tempo al momento non quantificato dagli uffici comunali.
Prescindendo da ogni motivazione di carattere burocratico alla base di tali problematiche, l’Amministrazione capitolina ha il dovere di individuare le soluzioni più idonee atte a garantire, nel più breve tempo possibile, un diritto dei dipendenti tutelato in sede contrattuale.
Attendere che la Consip definisca una nuova convenzione significa legare l’erogazione dei buoni pasto a tempistiche indefinite e non preventivabili.
La questione buoni pasto, è bene ricordarlo, è stata fortemente attenzionata dalla precedente Amministrazione. Basti pensare all’incremento dell’importo dei ticket da 5,25 a 7 euro disposto agli inizi del 2020, con cui la Giunta Raggi ha posto rimedio a un’anomalia negativa che aveva penalizzato per oltre 20 anni i dipendenti capitolini rispetto a tutti gli altri enti locali d’Italia”.

Lo dichiara, in una nota stampa, il Capogruppo della Lista Civica Virginia Raggi Ecologia e Innovazione Antonio De Santis.

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