“Colgo l’occasione della presenza del ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, per esprimere la mia personale opinione sulla retromarcia sullo smartworking che trovo incomprensibile, vista l’opportunità di organizzare il lavoro per raggiungimento degli obiettivi e non per tempi di connessione e i vantaggi come una maggiore possibilità di conciliare i tempi vita-lavoro, abbattere le emissioni climalteranti evitando gli spostamenti casa-lavoro quando non necessari, rendendo così anche le nostre città più vivibili, il ripopolamento dei borghi oggetto negli anni di una deportazione gentile proprio per le esigenze lavorative”.

Così Roberta Lombardi assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio durante il suo intervento all’incontro “Il Procurement pubblico del Digitale” per la trasformazione del Paese organizzato da Anitec-Assinform, Associazione Italiana per l’ICT.

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