“Autonomi, a rischio l’estensione della flat tax fino a 100mila euro”. E’ il titolo de Il Sole 24 Ore a pagina 3. Super forfait al 20%. Il secondo round dovrebbe scattare a inizio 2020, ma non c’è ancora l’ok Ue. Il governo a corto di fondi per la manovra potrebbe destinare altrove gli oltre 2 miliardi di dote.

C’è una flat tax già in bilico – si legge sul quotidiano economico -. L’imposta secca al 20% per le partite Iva con ricavi fino a 100mila euro deve essere ancora autorizzata da Bruxelles. E questo potrebbe non essere un dettaglio da poco visto che il nuovo regime agevolato per professionisti e imprese dovrebbe debuttare tra poco più di tre mesi e soprattutto perché, come annunciato dal nuovo ministro all’Economia, Roberto Gualtieri in un’intervista al quotidiano La Repubblica, è ormai dato per acquisito l’addio definitivo a ogni progetto di flat tax. (…) Per ridurre la pressione fiscale il ministro ha preso tempo e ha inserito l’intervento in un piano di interventi almeno triennale, ma al di fuori della logica della “tassa piatta” (…). Se il compito del Governo sarà anche quello di ridare equità a un sistema di tassazione dei redditi sempre più caratterizzato da imposte sostitutive e regimi speciali, il rischio di un colpo di spugna sulla fase 2 della flat tax per le partite Iva prevista dalla manovra gialloverde dello scorso anno con debutto dal 1° gennaio potrebbe diventare realtà e non solo un timore per chi è pronto a cogliere i vantaggi della tassazione fissa al 20% per la parte di ricavi o compensi tra 65mila e 100mila euro” (…).

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