“Partite Iva, entro la fine di aprile pioggia di tasse per 6,8 miliardi”. Così titola stamattina Il Sole 24 Ore. Tra Iva , ritenute, imposte sui redditi, acconti e contributi è l’arretrato da pagare all’erario per effetto delle sospensioni dei 5 decreti anti crisi secondo l’Osservatorio conti pubblici.

La tempesta fiscale perfetta sta per abbattersi sulle partite Iva – si legge sul quotidiano -. Da oggi e fino al 30 aprile il conto arretrato da pagare all’erario tra Iva, ritenute, imposte sui redditi, acconti ma anche contributi ammonta a 6,8 miliardi di euro. A mettere in fila gli effetti delle sospensioni concesse dal Governo Conte con cinque diversi decreti anti-crisi (dal decreto Agosto ai quattro decreti Ristori) è l’Osservatorio conti pubblici italiani (Ocpi) dell’università Cattolica diretto da Carlo Cottarelli.

In arrivo una soluzione con il nuovo decreto Ristori per ridurre o cancellare gli arretrati in presenza di cali rilevanti di fatturato. Oltre ai contributi che pesano per oltre un miliardo, entro il 1° marzo il Fisco chiede di saldare anche l’arretrato della pace fiscale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here