Mi dispiace molto che  Zingaretti si sia dimesso e gli ho chiesto di ripensarci. Non giudico la sua scelta, ma la dimensione politica di questo atto deve farci riflettere. Il segretario uscente ha usato parole molto dure nei confronti del partito, parole pesantissime, e questo suo gesto ci mette di fronte alla necessità di una riflessione interna che, in verità, molti di noi chiedevano da tempo”. Lo ha dichiarato in un’intervista a iNews24.it il deputato del Pd, Emanuele Fiano, che ha poi proseguito: “Mi auguro che il gesto di Zingaretti possa aiutarci a compiere, finalmente, uno sforzo di comprensione reciproca verso il superamento di questa fase difficile. C’è bisogno di farlo, non perché ci siano delle colpe da dover attribuire a qualcuno, ma per costruire un confronto politico leale tra le varie anime che compongono il Partito Democratico”.
Sulla questione della leadership del Pd verso la fase congressuale, Fiano ha successivamente dichiarato: “Mi auguro innanzitutto che venga scelto, in modo unitario, un segretario o una segretaria che sappia gestire e guidare le dinamiche interne al partito in vista del congresso, quando ci sarà. Dobbiamo trovare una figura che rappresenti le nostre idee nel Paese, garantendo allo stesso tempo un’efficace collaborazione con il governo del presidente Draghi”.
Fiano ha poi concluso: “Certo, oggi non posso dire che aver cambiato otto segretari in tredici anni sia un risultato positivo, direi piuttosto che, nel complesso del gioco democratico, è un dato che deve farci riflettere sul modo in cui formiamo la nostra classe dirigente”.

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