“Internet fa la spia per il fisco”, è l’apertura di Italia Oggi in edicola stamattina. Le piattaforme digitali, da Google ad Amazon, da eBay a Uber, obbligate a trasmettere i dati delle compravendite digitali alle amministrazioni finanziarie.

“Piattaforme web spie del fisco”, il titolo a pagina 27. Saranno trasmessi i dati di chi compra e vende online. Pronta la nuova direttiva Dac7.

“Amazon, Uber, Airbnb, Instagram e Google dovranno informare il fisco sull’identità di chi si arricchisce tramite le piattaforme – si legge nell’articolo Elisa Del Pup -. Scambio di informazioni automatico sul reddito degli operatori economici che vendono prodotti o servizi sulle piattaforme digitali. Arrivano norme più stringenti per le piattaforme digitali, che, con la revisione della Direttiva sulla cooperazione amministrativa (Dac7) dovranno conformarsi alle regole di trasparenza fiscale in materia di rendicon- tazione. È quanto previsto, fra le altre cose, dal pacchetto fiscale presentato ieri dalla Commissione europea e basato su tre principali assi di intervento pensati per rispondere alle esigenze di cittadini e imprese derivanti dalla crisi pandemica (…)”.

Il pacchetto fiscale –

PIANO D’AZIONE – 25 misure per ridurre gli ostacoli fiscali, promuovere i diritti dei contribuenti e assicurare delle entrate affidabili ai paesi membri.

COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA – Soluzione comune per garantire che le piattaforme digitali si conformino alle regole di trasparenza fiscale, tramite la revisione della Direttiva sulla cooperazione amministrativa (Dac7).

GOOD GOVERNANCE – Riforma del Codice di condotta (che pone i parametri per la concorrenza leale nell’Ue) e migliorare la lista delle giurisdizioni non cooperative; aiuti ai paesi in via di sviluppo nel contrasto all’abuso fiscale e nel proteggere le entrate.

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