“Oggi è la Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un appuntamento che impone una riflessione non formale sui temi della discriminazione di genere, sulla convenzione di Istanbul e sullo stato delle cose nel nostro paese. Ma è bene dirlo a chiare lettere: la lotta alla violenza di genere non si fa un giorno all’anno. Deve essere l’ossessione di ciascuna e ciascuno di noi”. Così in una nota l’assessore alla Scuola del Comune di Roma, Claudia Pratelli.

I numeri di questo fenomeno sono intollerabili, non solo in termini di femminicidi, ma anche delle più subdole violenze di diversa natura: verbale, psicologica, economica, sistemica. Oggi, è l’occasione per richiamare ognuno di noi, a partire dalle Istituzioni, a prendere posizione nella lotta contro un fenomeno strutturale, con profonde radici culturali e che poggia la sua esistenza nella cultura del possesso. Ma serve un lavoro quotidiano a partire dalle nuove generazioni, con una educazione all’affettività, alle differenze e al rispetto, che parta dalle scuole, fin dall’infanzia. Serve rafforzare la rete dei centri antiviolenza, i punti di ascolto, i servizi alla persona e i luoghi di partecipazione e di organizzazione delle donne come la Casa dei Diritti e della Differenze nel Municipio III, dove sono stata oggi insieme al Presidente del Municipio Paolo Emilio Marchionne e alle associazioni attive sul territorio per discutere e affrontare le sfide di domani. È un luogo prezioso quello del terzo Municipio, sono preziosi gli spazi delle donne della nostra città. Che vanno difesi e moltiplicati.

Siamo chiamate e chiamati a un impegno collettivo capace di portare avanti quel percorso di liberazione iniziato nel secolo scorso dalle donne che ci hanno preceduto. Una eredità forte, un testimone da portare avanti per consegnare alle nuove generazioni una società più giusta. Anche per questo sarò in piazza per la manifestazione nazionale a Roma, sabato 27.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here