“Se riattivi la Sosta Tariffata, se realizzi una rete di corsie ciclabili ‘transitorie’ (e caspita se la stiamo realizzando), se implementi i servizi di sharing con mezzi innovativi come i monopattini, se aumenti la possibilità di mettere tavolini all’aperto (sacrosanta eh, però dico poi che faccio mangio in mezzo al traffico e allo smog?) logica, coerenza, linearità, buon senso, imporrebbero anche la riattivazione della ZTL. Sarebbe una scelta, giusta o sbagliata, criticabile o meno, ma sarebbe una scelta coerente con una visione e un approccio univoco. E invece no, si procede a caso, accontentando oggi uno e domani l’altro, anche se questi stridono fortemente tra loro. E come si dice, alla fine per accontentare tutti non accontenti nessuno, e anzi ti metti contro tutti, perchè non puoi fare sempre ‘di tutto un po”. E perdi quella cosa che per me è fondamentale nella vita ancora prima che in politica, coerenza e credibilità”. E’ la posizione espressa via facebook dal presidente M5s della commissione Mobilità di Roma, Enrico Stefàno.

“PS se poi vogliamo affrontare il tema nel merito, legittimo voler raggiungere il centro storico in auto, ancora di più in questo periodo, ci mancherebbe, ma la stragrande maggioranza dei parcheggi in struttura, (unici posti) dove lasciare l’auto in coerenza con il Codice della Strada, si trovano fuori (meglio ancora, a pochi passi) dalla ZTL – continua Stefàno -. Villa Borghese, via Giulia, piazza Cavour, solo per citarne alcuni. Con prezzi tra l’altro più che vantaggiosi.

Dentro la ZTL ci sono si e no un migliaio di stalli (ripeto, legali) dove tra l’altro la rotazione è prossima allo zero essendo appannaggio dei residenti. Vuol dire che, anche abolendola, è impossibile parcheggiare (legalmente) dentro la ZTL.

Ergo, in estrema sintesi, aprire la ZTL non serve a nulla, se non a creare traffico “a monte” (perchè tutti si sentiranno in diritto di “provare” ad andare a via del Corso in auto) e a penalizzare il trasporto pubblico (bus e soprattutto taxi) che invece in questa fase andrebbe sostenuto, rendendo quindi di fatto il centro meno accessibile.

Da ultimo, segnalo un recentissimo studio dove si dimostra l’impatto (ovviamente negativo) anche sull’economia se tutti tornassero in massa ad utilizzare l’auto. Parliamo di numeri, ricerca, non opinione (https://youtu.be/EIMadXs2IHc).

Insomma proprio l’effetto contrario di quello che si vorrebbe ottenere”.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here