Emanuele Dessì, senatore del Partito Comunista, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

 

Sulle telefonate di Sgarbi e Berlusconi ai membri del gruppo misto. “A me personalmente la telefonata non è arrivata –ha affermato Dessì-. Ma ho avuto modo di conoscere le argomentazioni dal racconto dei colleghi. Il fatto che non mi abbiano chiamato la prendo come una dimostrazione di stima. Le nostre posizioni sono molto chiare”.

40 grandi elettori del Misto scelgono Paolo Maddalena come candidato. “Abbiamo pensato ad una persona che potesse rappresentare meglio di chiunque altro i valori costituzionali e alcune grandi battaglie storiche che ci hanno contraddistinto in questi anni. Abbiamo contattato una serie di persone, dopodiché il più votato è stato il Prof. Paolo Maddalena che più di chiunque altro rappresenta i valori costituzionali che a noi interessa rilanciare con più forza”.

Sulla partita del Quirinale. “C’è un’aria di arrendevolezza da parte del mondo di centrosinistra che finora ha sempre dato le carte. Per la prima volta i numeri ce li ha il centrodestra. Da parte dei leader di centrodestra c’è una difficoltà nel gestire una situazione a cui non erano abituati”.