Virginia Raggi è intervenuta in collegamento a DìMartedì, trasmissione politica condotta da Giovanni Floris su La7. Ecco le sue parole, riprese da Lavorolazio.com:

Buonasera sindaca, qual è la situazione nella Capitale? 
“Sentimenti contrastanti. Da un lato devo dire che sono vicina a tutte le persone che in questo momento stanno soffrendo, sono vicina alle persone che sono un po’ disorientate, sono vicina a tutte le persone che stanno perdendo un lavoro, lo hanno perso, immaginiamo anche le persone – sembra brutto dirlo – che stavano facendo un lavoro in nero e che improvvisamente si sono trovate senza lavoro. Sono vicina ai commercianti, ai baristi, alle persone che lavorano negli hotel, che ancora prima che arrivasse il provvedimento del Governo, hanno risentito improvvisamente di un calo di turisti che a Roma è stato impressionante. Insomma, la città è devastata. Allo stesso tempo, posso dire che le prime immagini di oggi fanno vedere una città che sta iniziando a rispondere a questo decreto in maniera molto seria. Anche questa sera siamo andati a fare i primi controllo anti-movida dopo il decreto e comunque nei luoghi simbolici importanti che forse tutti conoscono, come il Ponte Milvio, i locali alle 6 hanno serrato, non c’era quasi nessuno quindi è una città come tutte quelle italiane che sta reagendo”.

Lei sa che gli amministratori del Nord hanno chiesto di inasprire ulteriormente le misure. Roma ha bisogno di misure ulteriormente dure?
“Mi permetta di dire una cosa Floris: credo che in questo momento noi innanzitutto dobbiamo ringraziare il Premier Conte che ha adottato e preso una scelta molto dura, ma sicuramente necessaria. Tra l’altro credo siano importantissime le parole del Presidente della Repubblica che ha invitato tutti all’unità. in questo momento dovremo stare tutti vicini, ognuno dovrebbe fare un po’ il suo lavoro. Il Premier si sta facendo affiancare da un gruppo di esperti, di medici, di ricercatori, prende le decisioni insieme a loro e sulla base di quelli che sono i dati medici. Questo non è il momento di fare speculazioni politiche o di dire cosa serve o cosa non serve. Il Governo ha emanato un decreto, sicuramente molto complesso. Io credo sia il momento di rispettarlo. Poi in questo momento ci stanno dicendo di rimanere a casa: ci sono i nostri nonni che hanno fatto la guerra, ci sono i  medici e gli infermieri che lavorano h24 nei nostri ospedali, dove arrivano persone contagiate anche con sintomi molto importanti. A noi stanno chiedendo di rimanere a casa, rimaniamo a casa. Questo è quello che viene richiesto a tutti gli italiani, io credo sia importante stringersi in questo momento tutti insieme per far passare velocemente questo periodo”.

I mezzi pubblici circolano. Sono dei mezzi sicuri?
“I mezzi pubblici circolano come da decreto. Tra l’altro ho riaperto la ZTL, quella che viene definita la zona a traffico limitato, proprio per agevolare ancora di più gli spostamenti che come sappiamo in questo momento sono possibili e consentiti solamente per motivi necessari e per lavoro”.

La corsa ai supermercati?
“La corsa ai supermercati non è necessaria, lo ha ribadito stasera la stessa Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le merci viaggiano, quindi supermercati ed alimentari saranno sempre rifornito e non serve fare la corsa agli accaparramenti”.

Per gli anziani soli in una città come Roma sono previste delle soluzioni? Ricorrerete al volontariato?
“Ci sono già i servizi sociali che sono già vicini agli anziani. Evidentemente abbiamo dovuto chiudere i centri anziani perchè evidentemente sono luoghi di aggregazione che in questo momento non possono essere tenuti aperti, peraltro proprio per una categoria di persone che è sicuramente la più colpita, perchè più fragile. Come misure noi stiamo sanificando tutto, quindi prodotti specifici, con presidi medico-chirurgici, proprio per cercare di abbattere la carica virale su tutte quelle superfici. Abbiamo approfittato di questo periodo di chiusura e stiamo sanificando le scuole, i centri anziani, i centri diurni per i malati, gli autobus, i tram e le metro. Stiamo agevolando il lavoro agile, cioè il telelavoro. Insomma, ci sono tutta una serie di misure che tutte le città e Roma Capitale stanno adottando per agevolare il più possibile le persone a rimanere a casa e a fare gli spostamenti minimi. Continuiamo a seguire le indicazioni del Governo”.

Il Nord chiede negozi chiusi. Roma li chiede?
“Credo che questo sia il momento di fare ciò che prevede e ciò che ha stabilito il Governo. Tra l’altro le prossime ore, i prossimi giorni, saranno anche necessari per capire se questa misura è sufficiente o meno. Non è questo il momento di fare polemiche perchè le persone a casa sono disorientate sentendo 57 voci, persone che ogni giorno dicono una cosa e il giorno dopo dicono il contrario. In questo momento serve voce univoca, c’è il Premier che ha preso una decisione, supportato dal Governo, supportato da tecnici, medici, sanitari. Le regioni attuano, i comuni attuano, questo è l’unico canale. Tutto il resto adesso è rumore che confonde le persone, che stanno già attuando delle misure anche un po’ dure”.(trascrizione Lavorolazio.com)

 

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