Il Parco lineare delle Mura Aureliane si veste di nuova luce. Ieri sera la Sindaca Virginia Raggi ha inaugurato la nuova illuminazione artistica realizzata da Comune di Roma e ACEA. L’impianto di illuminazione preesistente, ormai obsoleto e oggetto anche di atti vandalici, è stato ripristinato, sostituendo i vecchi punti luce con corpi illuminanti a LED di ultima generazione, ad alta resa cromatica e alta efficienza energetica. Il nuovo progetto illuminotecnico ha ricostruito la quinta urbana notturna delle mura romane attraverso l’installazione di 78 proiettori ad incasso, dedicati proprio alle pareti dell’antica cinta muraria e 47 segna-passo per l’illuminazione dei percorsi pedonali all’interno del Parco, nel tratto che va da Piazzale Metronio a via Numidia.

Anche questa illuminazione artistica, eseguita nel pieno rispetto delle indicazioni della Soprintendenza Speciale di Roma e della Sovrintendenza Capitolina, è dotata di un sistema di telecontrollo che permette di gestire tutte le luci dell’impianto in maniera più veloce ed efficiente. Importante anche l’aspetto di sostenibilità: la scelta dei nuovi impianti a LED consente di ridurre del 50% circa la potenza assorbita, passando da 9825 W a 5103 W.

L’intervento di riqualificazione di questo spazio urbano di grande valore archeologico, realizzato da ACEA, fa parte di un progetto promosso da Roma Capitale che intende collegare, in un unico percorso, i grandi parchi del quadrante sud-est della Capitale, come il Parco dell’Appia Antica e quello della Caffarella, ricucendo giardini e viali alberati e riqualificando l’antica cinta muraria della città.

“Torna la luce in uno dei tratti più suggestivi delle Mura Aureliane. Una nuova illuminazione al servizio del parco, dei visitatori, dei cittadini che possono così riappropriarsi in sicurezza, anche nelle ore serali, di uno spazio urbano importante e prestigioso.
Da tempo, in seguito a numerosi atti di vandalismo, quest’area attendeva un intervento all’altezza del suo valore storico e monumentale. L’area del Parco lineare delle Mura Aureliane rappresenta, infatti, uno dei punti nodali del nostro progetto di Anello Verde, che punta a realizzare una connessione tra le aree verdi della Capitale.
Grazie ad Acea, con la cui collaborazione stiamo ‘vestendo’ di nuova luce monumenti, piazze e fontane di Roma, e stiamo portando avanti interventi che coniugano perfettamente valorizzazione culturale e turistica del nostro patrimonio con l’impiego di tecnologie innovative, nel segno della sostenibilità”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Il progetto di illuminazione di questo parco e delle antiche mura romane che lo delimitano – ha dichiarato il Direttore Operativo di ACEA, Giovanni Papaleoè stato realizzato con criteri innovativi e sostenibili. E, grazie all’uso delle luci a LED, ACEA è riuscita a coniugare il risparmio energetico con la riqualificazione di spazi urbani, la sicurezza con la vivibilità delle aree pedonali. Si tratta di una delle numerose tappe di quel percorso di riqualificazione del territorio che stiamo portando avanti da anni per contribuire alla valorizzazione non solo del patrimonio artistico, ma anche dei parchi, delle piazze e di tutti quei luoghi che appartengono alla vita della comunità in cui ACEA opera da oltre cento anni”.

Tra gli interventi più recenti, realizzati da Roma Capitale e dal Gruppo ACEA, ricordiamo l’illuminazione artistica di Piazza del Popolo, del Pantheon, di Santa Maria in Trastevere, del Borghetto di Ostia Antica, del Teatro Marcello, di Castel Sant’Angelo, della cupola del Tempio Maggiore, di Santa Maria Maggiore e di Piazza del Campidoglio.

 

RAGGI SU FACEBOOK – “Ieri sera abbiamo acceso la nuova illuminazione del Parco lineare delle Mura Aureliane nel tratto tra Porta Metronia e via Numidia”. Lo documenta la sindaca di Roma, Virginia Raggi, sulla sua pagina facebook.

“Ora, 78 nuovi proiettori con luce a LED di ultima generazione e ad efficienza energetica rendono ancora più affascinante quest’area durante la notte – spiega la prima cittadina –. I lavori, coordinati dal Dipartimento Simu, hanno previsto anche l’installazione di 47 nuovi impianti per illuminare il percorso pedonale e renderlo più sicuro.

Prosegue così il nostro percorso intrapreso con ACEA per valorizzare il patrimonio artistico e architettonico di Roma. Con i nuovi impianti di illuminazione raggiungiamo le periferie portando la luce dove non c’è mai stata e allo stesso tempo ci prendiamo cura dei nostri monumenti grazie ad una programmazione efficace in tutta la città”.

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