“Sulla Transizione ecologica stiamo assistendo ad un operazione di cui sono complici i cosiddetti ambientalisti di palazzo, per cui una cosa giusta, in realtà viene poi gestita in funzione degli interessi di Confindustria e da un ministro che con l’ambiente non ha veramente niente a che fare”. Lo ha dichiarato in un’intervista a iNews24.it il segretario del Prc, Maurizio Acerbo che ha poi proseguito: “Ormai sembra che siamo condannati a questo bipolarismo truccato, che periodicamente si traduce nella convergenza in un “governo del presidente”, solitamente capeggiato da un banchiere o da un economista che alla fine dei conti, di tecnico ha molto poco. Questo valeva per Ciampi, Monti e adesso per Draghi”.

Sempre in riferimento al governo, Acerbo ha poi dichiarato: “Il governo Draghi non è solo una partentesi come non lo era il governo Monti, ma è uno di quei momenti in cui avviene un disvelamento di quello che è il vero carattere del bipolarismo all’italiana: ci fanno litigare dal mattino alla sera solo per nascondere che in realtà, sulle questioni essenziali, c’è una continuità strategica tra i due poli che va avanti da più di un ventennio”.

Il segretario di Rifondazione comunista ha poi concluso commentando le scelte politiche di Sinistra Italiana e di Elly Schlein: “Le cosiddette “Liste coraggiose” alla fine riescono ad ottenere un solo obiettivo: che gente che non voterebbe mai il Pd, finisce per votarlo per interposta persona. Sinistra italiana ha invece scelto un’alleanza strategica con il Pd e l’accettazione del bipolarismo come un dato insuperabile”.

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