“Reddito cittadinanza, avvio al lavoro solo per una famiglia su quattro”, titola in prima pagina Il Sole 24 Ore. I Centri per l’impiego contatteranno i nuclei. Chiamata dal 24 giugno.

A pagina 8 l’approfondimento: “Reddito di cittadinanza: solo 1 su 4 dei beneficiari sarà avviato al lavoro”. Sono poco più di 120mila (su 488mila) i destinatari chiamati per la formazione. Slitta al 24 giugno la data per la convocazione dai centri per l’impiego.

Lo slittamento concordato ieri, nella riunione tecnica tra Anpal e regioni – riporta il quotidiano -, servirà per dotare gli oltre 500 centri per l’impiego di infrastrutture tecnologiche uniformi, collegando banche dati di Inps, Anpal e regioni. Questo consentirà agli operatori dei Cpi di avere il quadro della situazione di ogni nucleo familiare percettore del Rdc, senza dover ricostruire la condizione di ciascun membro. Entro fine luglio questa prima platea dovrà recarsi fisicamente nei Cpi per entrare nel programma vero e proprio di politiche attive, con obblighi e doveri specifici e sanzioni in caso di inosservanza.

Su Il Sole 24 Ore vengono riportante anche le parole dell’assessore regionale al lavoro della Regione Lazio, Claudio Di Berardino: “I centri per l’impiego del Lazio sono pronti a accogliere sin da subito i beneficiari del reddito di cittadinanza. Dal 24 giugno, quando saranno trasferiti alle regioni gli elenchi dei cittadini beneficiari che dovranno sottoscrivere un patto per il lavoro con tutte le informazioni utili per la loro convocazione, i Cpi procederanno con le convocazioni individuali”.

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