“Abbiamo fatto un importante passo avanti e posto tutte le premesse tecniche per arrivare all’intesa nella prossima Conferenza Stato-Regioni”, così Cristina Grieco, coordinatrice della commissione lavoro della Conferenza delle Regioni ha commentato l’esito del confronto odierno fra Governo e Regioni presso il Dipartimento degli Affari regionali in via della Stamperia a Roma.
“Abbiamo trovato la convergenza a livello tecnico – ha spiegato Grieco – su un testo relativo al piano di rafforzamento che sarà la base per sancire l’intesa.
Credo che il lavoro – ha concluso l’assessore della Regione Toscana – abbia consentito di chiarire nel migliore dei modi la centralità dei servizi per l’impiego e il ruolo di assistenza tecnica che dovranno svolgere i navigator”.
Ieri, 10 aprile, la Conferenza Stato-Regioni non era riuscita a sancire l’intesa per il varo del piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro. Grieco aveva spiegato che non vi era alcuno “scoglio” ma si trattava di “mettere in chiaro per il ruolo dei navigator e per le funzioni che dovranno avere nei centri per l’impiego”, “senza ambiguità di nessun tipo” tra quello che pensano le Regioni e quello che pensa il ministero. Poiché c’è urgenza di avviare una procedura selettiva per i navigator, era stato deciso di lasciare aperta la Conferenza Stato-Regioni, in modo da limare i dettagli tecnici.
La Regione Lazio valuta positivamente l’accordo tecnico raggiunto con il Governo sui navigator e con l’assessore al Lavoro, Claudio Di Berardino sottolinea che “è stato scongiurato il rischio di un uso improprio di queste nuove figure professionali”.
Abbiamo raggiunto l’accordo – afferma in una nota – per il potenziamento dei centri per l’impiego e il ruolo dei navigator nell’ambito di una riunione tecnico politica tra le regioni e la rappresentanza del ministero del Lavoro. E’ stato un lavoro positivo che ci ha permesso di riaffermare la centralità dei centri per l’impiego attraverso il potenziamento del personale, delle politiche attive e degli standard dei servizi da erogare, sia sul piano delle infrastrutture tecnologiche e logistiche dei centri, sia ribadendo il ruolo dei navigator come assistenza tecnica a supporto degli operatori dei centri per l’impiego.
Abbiamo quindi scongiurato il rischio di un uso improprio di queste nuove figure professionali. Per noi il cuore rimane il centro per l’impiego che, utilizzando anche nuove tecnologie, potrà migliorare qualità e quantità dei servizi da erogare ai cittadini e alle imprese. Ci attendiamo che l’avviso di reclutamento dei navigator sia pienamente coerente con il testo oggi condiviso tra regioni e ministero e che lo stesso venga approvato alla prossima seduta della conferenza unificata”.

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