“Alcune delle affermazioni del Ministro Di Maio proferite oggi, in occasione dell’evento dedicato alla giornata formativa dei navigator, appaiono quantomeno incomprensibili. In particolare, non si comprende come possa dare assicurazione ai navigator circa il loro futuro occupazionale”. Lo ha dichiarato attraverso una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio.

I navigator, assunti con selezione e non con concorso, sono – purtroppo per loro – lavoratori precari. Se poi il Ministro ha già individuato una strada per procedere alla loro stabilizzazione, è bene che la espliciti nell’interesse di tutti, a cominciare dai navigator, senza dimenticare che prima occorre stabilizzare gli attuali precari di Anpal Servizi. Cosa grave, inoltre, è che per elogiare queste nuove figure professionali all’interno dei centri per l’impiego, il Ministro abbia denigrato – dice – il grande lavoro che svolgono e che hanno fino a oggi svolto le lavoratrici e i lavoratori dei centri per l’impiego. È grazie a loro che nel Lazio sono state avviate le politiche attive del lavoro ed è grazie al loro impegno che quotidianamente vengono date risposte agli utenti. Occorre, inoltre, ricordare che i navigator svolgeranno un ruolo di assistenza tecnica sotto la supervisione e il coordinamento dei dipendenti dei centri per l’impiego secondo quanto previsto dalle convenzioni firmate dalle regioni con il Ministero. Ai 273 navigator che presteranno servizio nel Lazio voglio dare il benvenuto e sono convinto di poter contare sul loro supporto e sulla loro nuova energia lavorativa. Un’ultima sottolineatura: non esistono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. Il modello di lavoro in cui crediamo è quello della collaborazione, mirato a offrire il migliore servizio possibile ai beneficiari del reddito di cittadinanza”, conclude Di Berardino.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here