Inaugurata la nuova area verde con parco giochi nel quartiere del Laurentino 38. Questa mattina l’assessore regionale alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani, e il direttore di Ater Roma, Andrea Napoletano, hanno tagliato il nastro del nuovo giardino di via Michele Saponaro, che è stato riqualificato con un investimento di 150mila euro. Si tratta del primo dei 10 playground che verranno realizzati dall’Ater Roma nei complessi di edilizia pubblica della periferia di Roma grazie a un finanziamento regionale di oltre un milione di euro.

All’interno dello spazio ludico si è provveduto alla piantumazione di 13 nuove alberature, all’allestimento di panchine, altalene e giochi per bambini, all’installazione di un impianto di illuminazione e alla risistemazione della recinzione e dei camminamenti.

Dopo l’assegnazione del parco “Dominique Green” a Primavalle e delle aree verdi nei complessi di edilizia residenziale pubblica di Valle Aurelia, Tiburtino III, Ostia, San Basilio e Trullo, questa volta la promozione della gestione condivisa riguarda anche il primo playground nel quartiere del Laurentino 38, che sarà affidato alla cura e alla manutenzione di un comitato locale, secondo quanto prevede la recente legge regionale sull’uso dei beni comuni.

“Oggi restituiamo agli abitanti del quartiere uno spazio verde sottratto all’incuria e al degrado con l’obiettivo di favorire anche progetti di inclusione sociale e di condivisione degli interventi di cura e valorizzazione dei beni comuni per migliorare il decoro urbano e la qualità della vita dei residenti. Quello del Laurentino 38 è solo il primo dei 10 nuovi playground che verranno realizzati nei complessi di edilizia pubblica di Roma con un investimento di oltre un milione di euro sostenuto dall’Amministrazione Zingaretti” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore alle Politiche abitative della Regione Lazio.

“Prosegue il lavoro di Ater per la riqualificazione delle aree verdi nella città e la realizzazione di aree ludiche tanto importanti per la qualità della vita, in particolare nelle periferie” aggiunge Andrea Napoletano, direttore generale di Ater Roma.

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