On line da oggi 30 luglio sul  sito web https://concorsiawn.it/piazza-quadrato-latina il concorso di progettazione in due gradi per la riqualificazione architettonica e funzionale del complesso regionale ex Opera nazionale combattenti in Piazza del Quadrato a Latina: il complesso architettonico composto dal cosiddetto Stallino, dall’edificio che ospita il Museo della Terra Pontina e dall’area verde circostante. Quella dell’ex Opera Nazionale Combattenti di Latina è una struttura di grande interesse e, attraverso il Concorso di progettazione bandito dalla società regionale LAZIOcrea, vogliamo scrivere un nuovo pezzo di storia di questo importante complesso architettonico”. Lo ha dichiarato il Capo di Gabinetto della Regione Lazio Albino Ruberti nel corso dell’inaugurazione della ristrutturazione del Museo Civico “Duilio Cambellotti” di Latina finanziato dalla Regione Lazio con l’Avviso pubblico Valorizzazione dei Luoghi della Cultura.

“Stiamo lavorando – ha proseguito Ruberti – per restituire alla piena fruizione del pubblico edifici che appartengono al patrimonio immobiliare di proprietà e d’interesse regionale e che al momento si trovano in stato precario di conservazione. Per lo Stallino abbiamo stanziato 100 mila euro con i quali premieremo i primi 5 progetti selezionati e 397 mila euro per la successiva progettazione esecutiva mentre per l’esecuzione dei lavori vogliamo destinare 6 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione. Si tratta di una grande sfida resa possibile dal concorso di forze, professionalità, energie di tanti attori: le Direzioni e società regionali, il Comune di Latina, la Soprintendenza, il Consiglio Nazionale degli Architetti e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Latina. La scadenza del primo grado è prevista per martedì 21 settembre 2021”.

Lo Stallino diventerà sede di mostre, incontri, laboratori, sale multifunzionali, spazi espositivi con diverse attività creative e ricreative che dialogheranno con le iniziative del rinnovato Museo della Terra Pontina. L’edificio di Frezzotti, infatti, insieme al ricco patrimonio museale che ospita - importante documentazione storico-antropologica della vita e della cultura delle popolazioni che hanno lavorato alla bonifica e alla trasformazione agraria del territorio pontino - sarà oggetto di un nuovo allestimento secondo i più moderni criteri espositivi. L’area verde circostante, infine, che fa da connettore tra i due edifici e il resto della piazza, verrà riprogettato sia sotto l’aspetto naturalistico sia nella sua funzionalità complessiva, coerentemente con le attività del nuovo polo culturale.

Il concorso di progettazione rientra nel progetto strategico – avviato con il Piano annuale 2021 degli interventi in materia di Servizi culturali e di Valorizzazione culturale – per la realizzazione in tutte le province del Lazio di poli culturali territoriali e centri di eccellenza multifunzionali e fa parte delle azioni messe in campo negli ultimi otto anni dalla Regione Lazio per la riqualificazione e valorizzazione del vasto patrimonio di beni storici, architettonici e culturali del territorio. Partendo dal Castello di Santa Severa e dal WeGil a Roma fino al Palazzo Doria Pamphilj a San Martino al Cimino recuperati con il progetto Artbonus, passando per beni del patrimonio ATER riportati a nuova vita fino ad arrivare al progetto in corso per il recupero dell’antico Ospedale degli Infermi della città di Viterbo: un percorso importante per restituire ai cittadini pezzi fondamentali di storia e memoria della regione.

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